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Beniamino Vignola, ex giocatore anche della Juve, a RMC Sport Live Show: "Panchina d'Oro giusta per Allegri perché è l'allenatore che ha vinto. Se invece bisogna premiare un allenatore per il lavoro allora io l'avrei data a Gasperini che sta facendo molto bene all'Atalanta. Si è ricostruito un curriculum importante ed è nuovamente pronto per il grande salto".
Nella Juve in chi ti rivedi?
"Come caratteristiche e come facilità di inserimento a gara in corso dico Bernardeschi. Sta dimostrando di essere un giocatore all'altezza della Juve e le partite in Nazionale lo hanno valorizzato ancora di più. E' un giocatore maturo".
In Nazionale è stato convocato Tonali, etichettato come nuovo Pirlo. E' azzardato questo paragone adesso?
"Il calcio è sempre stato fatto di questi paragoni che però non fanno bene al giocatore più giovane che poi nel tempo non si dimostrano veri. Mancini fa bene a provare giocatori giovani perché abbiamo sempre detto che mancano dei ragazzi bravi. In questo momento di preparazione per gli Europei è giusto provare qualcosa di diverso".
Napoli unica anti Juve del campionato?
"La Juventus non dà segni di cedimento e sta dimostrando la sua forza in ogni partita. In campionato non ha avuto rivali sino ad ora anche se secondo me ha la pecca importante di non riuscire a chiudere le partite. Il Napoli si sta dimostrando una grande squadra e ha trovato un allenatore come Ancelotti capace di tenere la squadra più viva rispetto a Sarri. Pensavo potesse fare di più il Milan, evidentemente manca ancora qualcosa. La strada della Juve è abbastanza in discesa".
Qual è stato il giocatore bianconero che più l'ha impressionata a parte Cristiano Ronaldo?
"Cancelo tra i nuovi arrivi. E' arrivato in punta di piedi e non pensavo fosse un giocatore così completo, è preparato anche in fase difensiva. E' la grande sorpresa di questa Juventus".
