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Guido Vaciago, giornalista di Tuttosport, ha parlato nel Live Show di MC Sport: "Sono rimasto amareggiato dal fatto che qualcuno abbia diviso la colpa tra Kean e chi lo ha insultato. Perfino Bonucci, che però giustifico perché ha parlato a caldo, lo ha fatto. Temevano che l'esultanza di Kean vista da lontano potesse aver avuto i connotati della provocazione. E' da condannare chi ha insultato Kean perché il ragazzo non ha fatto niente, anzi ha esultato in maniera pacifica, come a dire: sono qui insultatemi. Chi però oggi prova ancora a giustificare sbaglia. Dobbiamo fare una battaglia vera contro il razzismo perché il nostro paese sta prendendo una deriva pericolosa. Il fatto che a Cagliari sia stata una minoranza a insultare Kean non cambia il fatto. Non credo alla responsabilità oggettiva perché è più o meno da dieci anni che chiudiamo le curve ma non abbiamo ottenuto nulla. Anzi la chiusura delle curve va a punire gli innocenti che non c'entravano nulla e abbiamo dato un'arma di ricatto alle frange più estremiste del tifo. Non va punito il Cagliari, che non è una società razzista. La punizione deve essere un impegno da parte delle forze dell'ordine nell'identificare chi sbaglia e che poi nello stadio non deve metterci più piede. Solo così poi il cretino ci pensa due volte. Magari così ci si potrà liberare della feccia che popola i nostri stadi".
Mandzukic ha rinnovato, ora dovrà fare da chioccia a Kean e che la Juve non si muoverà più di tanto sul mercato?
"Khedira e Mandzukic sono uomini chiave per Allegri. L'intelligenza del primo e la duttilità del secondo sono qualità che fanno impazzire Allegri, meno i tifosi. Credo che la Juventus non si muoverà sul mercato delle punte pesanti perché con Kean, Mandzukic e Ronaldo è un bel parco attaccanti. Mandzukic ha un ruolo molto importante nello spogliatoio e anche per questo è arrivato il rinnovo. Allegri in questo momento ha il 51% di possibilità di restare e il 49% di andare via. Credo che la decisione tra Agnelli e Allegri sia già stata presa nella famosa cena. Il problema può essere di motivazioni. Se si lasceranno lo faranno comunque in ottimi rapporti, un divorzio consensuale".
