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... di Marco Piccari
Senza nessuna paura. Arriva il ritorno di Champions contro l'Atletico e la Juve ruggisce subito, bisogna recuperare 2 reti e allora via forte sin dall'inizio. Per l'occasione Allegri sceglie il 3-5-2 come vestito tattico e la Juve allo Stadium sfila con grande eleganza. Sulla sinistra Spinazzola attacca senza nessun timore, il giovane è ormai grande. In difesa Emre Can fa il terzino dei tre dietro e annulla Morata che trova solo un'occasione nel finale di primo tempo. In mezzo al campo brilla la luce di Bernardeschi. Sontuosa la prova dell'ex viola. Costruisce, lotta, si allarga a sinistra e poi si stringe a centrocampo praticamente incontenibile. Al 26esimo del primo tempo è lui , con un cross perfetto, a mandare in gol CR7 per l'1-0. Il primo tempo sta tutto in questi due nomi: Bernardeschi illumina, Ronaldo colpisce. Il portoghese è il leader della squadra, prima del match carica i suoi e in campo è letale: pazzesco. Come quando dopo 3' del secondo tempo vola in cielo e di testa morde ancora: 2-0. La Juve pareggia i conti e continua ad attaccare: bianconeri assatanati. Il secondo tempo recita sempre lo stesso copione. I campioni d'Italia attaccano e stritolano gli spagnoli in una morsa. Gli uomini di Simeone non graffiano mai. In campo c'è solo la Juve guidata dal genio di Bernardeschi e da Re Ronaldo. Alla corte bianconera si fa vedere anche Kean, che subentrato nel finale al posto di Mandzukic, a 8' dalla fine si divora il 3-0. Ma niente paura ci sono il genio e il Re che decidono di chiudere la partita a 5' dalla fine. Bernardeschi, il genio, vola palla al piede, entra in area e si procura il rigore. Dagli undici metri Ronaldo, il Re, emana la sua sentenza: Juve ai quarti. Impressionante la prova di forza dei bianconeri: immensi. La dimostrazione che quando fai la partita con i campioni e la qualità di calcio non hai nulla da temere. Il gioco con i campioni è mix letale. Il genio, il Re e il generale . Bernardeschi, Ronaldo e Allegri così si può sognare la Champions.
