Tosto: "La Juve può perdere a Firenze. Genova divisa in due"

10.09.2019, 19:39 - letto 45 volte Calcio

L'intervento del procuratore Vittorio Tosto in diretta su TMW Radio durante 'Stadio Aperto" :

La lotta Scudetto sarà aperta fino alla fine?
"Inter e Napoli, in modalità diverse, si sono avvicinate alla Juventus. L'Inter investendo tanto sul mercato e sullo staff tecnico. Il Napoli, invece, attraverso un lavoro sulla tecnica e sulla programmazione nel corso degli anni. Ha preso giocatori di alto livello trasformandoli in campioni come Koulibaly e Mertens". 

Qual è il vero grande colpo dell'estate?
"Sono di parte e un patriota, inoltre amo la gavetta. Ecco perché dico che il colpo migliore è Di Lorenzo a Napoli. E non solo perché l'ho scoperto io, ma perché questo è il mio calcio, in cui dietro c'è l'intuizione, il saper dare una chance anche un calciatore di C. Il non rischiare su uno straniero ma puntare sui nostri giovani. E potrà ancora crescere tanto".

A Genova si stanno vivendo situazioni opposte...
"La città vive due realtà diverse. Il Genoa, che negli ultimi 10 anni ha rischiato la B 3 volte, è ripartito alla grande. Serviva fare qualcosa di importante durante l'estate, Preziosi lo sapeva, altrimenti sarebbe stato impossibile continuare in una piazza del genere. Sponda Sampdoria, invece, c'è sconforto. Sta venendo a mancare la programmazione del post Giampaolo. Non c'è certezza. In pochi mesi, nel calcio, capita di distruggere quanto creato. Di Francesco ha accettato un incarico importante, ma dopo la sua firma la società ha intavolato la trattativa per la cessione del club. Quindi gli scenari sono cambiati e non è facile per lui adesso lavorare".

Sabato c'è Fiorentina-Juventus
"Ho vissuto la settimana a Firenze e si respira qualcosa di diverso. Mi sbilancio un pochettino: la Juventus dovrà stare molto attenta, aleggia un'aria particolare in città. I bianconeri rischiano molto, la vittoria viola potrebbe essere la sorpresa di giornata". 

Sorpreso da Castrovilli?
"Assoltuamente no. L'ho visto giocare nella Primavera del Bari e mi sarebbe piaciuto averlo nella mia scuderia. È stato molto bravo Corvino. Può fare tanti ruoli: mezz'ala, trequartista e anche mediano. È un classe 1997 molto forte".

Tra A e B qual è il giovane che va monitorato?
"Alcuni nomi li conosciamo tutti. Lasciamo stare Pinamonti, che diventerà il futuro attaccante della Nazionale. In B c'è Scamacca, centravanti dell'Ascoli: era della Roma e del PSV, poi è stato a Sassuolo. È un '99, può fare tra i 12 e i 15 gol quest'anno. Ti dico anche un profilo di C: Samuele Damiani, un mediano '98 in prestito dall'Empoli alla Carrarese. Tra qualche anno giocherà in Serie A".


Vittorio Tosto, procuratore, sul mercato estivo, la lotta scudetto, il Genoa, la Samp e Fiorentina-Juventus

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.
Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.