Notizie
La Juve saluta tutti e allunga, un saluto che era già evidente in sede di calciomercato; il campionato ora è solo una formalità. Il Napoli segue da lontano e ritrova uno straordinario Ghoulam, l’Inter nonostante la sconfitta manda segnali di crescita. Dietro continua la crisi delle romane che non sanno più vincere. Tanti spunti andiamo con i top e flop della 15 esima giornata.
TOP:
Mandzukic: Il croato è un attaccante unico nel panorama europeo. Punta centrale, esterno, Super Mario sa fare tutto e dove lo mette Allegri è sempre determinante. Quando serve il lavoro sporco lui risponde presente e quando deve segnare è una sentenza. Non sarà un tipo social, nessuno ci racconta tutti i suoi allenamenti, ma una cosa è sicura: in questa Juve è l’uomo essenziale. L’Inter ne sa qualcosa. Voto 8
Brozovic: Contro la Juve in mezzo al campo si è vista spesso la sua luce. Quasi tutte le azioni sono passate dai suoi piedi e contro la mediana bianconera non ha sfigurato, anzi alla fine è risultato il migliore tra tutti i presenti nella zona nevralgica del campo. Una crescita evidente: l’investitura di Spalletti è stata pienamente ripagata. Faro. Voto 7.5
Ghoulam: La mancata vittoria dello scudetto del Napoli nello scorso campionato, va ricercata anche nella sua indisponibilità a causa dell’infortunio; Sarri non aveva tutti i torti. Contro il Frosinone ritorna e firma il match. Ghoulam viaggia come un treno e regala assist. Il Napoli ha il suo Cancelo. Incontenibile. Voto 7.5
Zapata: L’attaccante dell’Atalanta è un uragano e contro l’Udinese, la sua ex squadra, segna a raffica. Due reti da opportunista puro e uno di giustezza. Una tripletta che lancia l’Atalanta in zona Europa: devastante. Voto 8
Una menzione positiva la meritano Parolo, Donnarumma. Il primo autore di un assist meraviglioso: tacco magico. Voto 7. Il secondo protagonista di una super parata: palla velenosa di Iago Falque ma Gigio ha l’antidoto. Voto 7.
FLOP:
Le difesa di Roma e Lazio. Le romane buttano via due vittorie ai titoli di coda e in entrambe le sconfitte si evidenziano due gravi errori dei reparti difensivi. Sbavature di posizione, di testa e tattiche: Inconcepibile. Voto 4.5
Filippo Inzaghi: A Bologna la regola è non vincere. Secondo sconfitta consecutiva e vittoria che manca dal 30 settembre: un’eternità. La panchina di Pippo più che traballare sembra già caduta. Voto 4.5
Cutrone: Milan – Torino finisce in parità e sulla gara pesa l’errore di Cutrone che si divora un gol già fatto. Più riguardi l’occasione e più ti domandi come sia possibile non aver fatto gol? Imperdonabile. Voto 5
Una menzione negativa la merita Higuain. L’argentino fallisce due occasioni e poi è sempre più nervoso, sia con l’arbitro che con i compagni. Gonzalo non sembra più lui. Irriconoscibile. Voto 5
Marco Piccari
