Slongo (preparatore Nibali): "Che colpo alla Milano-Sanremo. Ora obiettivo Liegi, in futuro la Roubaix"

19 mar 2018 16:49Altri sport

Weekend epico per Vincenzo Nibali, capace di trionfare alla Milano-Sanremo, la classicissiam che apre la stagione del ciclismo. A intervenire a RMC Sport durante 'Maracanà' è stato il preparatore atletico della Bahrain-Merida Paolo Slongo.

"Pagavamo un po’ dazio per ciò che gli era successo in Argentina, dove è stato un po’ male e abbiamo perso 10 giorni di allenamento. Abbiamo cercato di arrivare in condizione accettabile alla Tirreno-Adriatico e sono rimasto stupito per quanto è stato competitivo in salita. Alla Sanremo così è riuscito a fare una grande prestazione".

Sullo scatto decisivo alla Milano-Sanremo
"In squadra avevamo Nibali e Colbrelli per un eventuale arrivo in volata. Vincenzo era libero di muoversi se si muovevano corridori di alto livello. Alla fine del Poggio si è mosso, si sentiva bene. Ha capito poco dopo che poteva ottenere qualcosa d’importante e ha continuato a testa bassa fino alla fine".

Altro obiettivo il Giro delle Fiandre
"E’ la prima volta che la fa e l’ha chiesto lui. Proveremo materiali utili anche per il Tour, dove incontreremo il pavè. L’altro obiettivo poi sarà la Liegi-Bastogne-Liegi, dove arriverà senza avere troppa pressione. E speriamo che sia di buon auspicio come con la Milano-Sanremo. Speranze di vittoria già al Fiandre? Ci andiamo con i piedi per terra, senza grosse aspettative. Uno come lui però, così completo, fa sempre paura. Argentin ci ha fatto i complimenti e mi ha detto che punta su di lui anche per le prossime classiche. Ma non vogliamo avere pressioni".

Parigi-Roubaix?
"Bisognerebbe cambiare il fisico di Nibali, sono avvantaggiati corridori con più prestanza fisica su quei percorsi. Proudhomme, l’organizzatore, ci ha chiesto di partecipare, a Vincenzo stuzzica l’idea, credo che prima di chiudere la carriera ci proverà".

Dopo la Liegi stop?
"Sì, sarà il primo stacco della stagione. Faremo uno stage in altura di due settimane per poi fare il Delfinato e poi altro stage in altura, prima di arrivare al Tour".

Altre news

Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy