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Mario Sconcerti, storica firma del giornalismo sportivo, a RMC Sport Live Show commenta i tanti temi legati al campionato: “De Vrij? Se non gioca sicuramente bisogna parlarne. Io se fossi stato un dirigente della Lazio non so cosa avrei fatto perché in ballo ci sono decine e decine di milioni di euro. Mettere al centro della difesa un giocatore che da mesi è già dell’avversario può essere un'inconveniente”.
L’Inter è obbligata a vincere e se lo fa rende vana la stagione della Lazio?
“Stiamo facendo diventare un mito il quarto posto perché significa andare in Champions League ed incassare tanti milioni di euro. La Lazio può arrivare quarta, non è un’eccezione. Il quarto posto è importante solo per i soldi che porta, perché alla fine arrivi comunque a venti punti dalla prima”.
Sarri continua a dire che lo scudetto il Napoli lo ha perso in albergo a Firenze. E’ d’accordo?
“Ci sono delle cose che possono condizionare. Il Napoli non ha avuto la forza di vincere contro la Fiorentina. La domanda adesso è se il Napoli era davvero più forte della Juve. La squadra di Sarri giocava meglio e i bianconeri per vincere dovevano far valere la profondità della rosa a disposizione di Allegri, e così è stato fatto perché non sappiamo ad oggi qual è l’undici titolare della Juventus. Del Napoli invece abbiamo sempre saputo tutto. Se la lotta scudetto si fosse basata solo sul gioco avrebbe vinto il Napoli”.
