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Sconcerti: "Inter e Roma le delusioni del campionato"
22 dic 2018 23:48Calcio
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Il noto giornalista Mario Sconcerti a RMC Sport Live Show ha commentato la giornata di campionato: "Inter, Milan e Roma, chi sta peggio? Non credo nel mercato di gennaio. Possono arrivare giocatori che non sai cosa possono dare. Se dobbiamo fare un primo bilancio direi che le vere delusioni sono Inter e Roma. I nerazzurri hanno 7 punti in meno dell'anno scorso e quindi il pareggio di oggi è un episodio, la Roma ha addirittura 14 punti in meno rispetto all'anno scorso. L'Inter non è mai stata nel campionato come invece c'è il Napoli. La delusione più grossa resta però la Roma che ad oggi è fuori da tutto e non ha mai fatto capire di poter diventare una grande squadra".

E' giusto aspettarsi qualcosa in più da parte di Spalletti?
"Non c'è dubbio che gli allenatori stanno pesando molto. Allegri e Ancelotti stanno portando una differenza alle rispettive squadre che Spalletti non ha portato all'Inter. Spalletti ha 60 anni e in Italia non ha mai vinto niente. E' un ottimo allenatore ma tutti a questi livelli sono ottimi allenatori. Non riesco a capire cosa porta in più degli altri uno come Spalletti. Non basta saper allenare bene. Non c'è mai un motivo per esonerare Spalletti come non c'è mai un motivo vero per essere felice del suo lavoro".

Sulla Juventus invece si vede la mano dell'allenatore?
"Non è una differenza di adesso. Allegri ha vinto con il Sassuolo, con il Cagliari, con il Milan. Stiamo vedendo da molti anni che non era facile vincere con il Milan. Onestamente non c'è confronto tra Allegri e Spalletti. Non è giusto confrontarli".

Capitolo Milan, Gattuso e Higuain sono dei problemi?
"La Fiorentina ha avuto un periodo in cui non vinceva e non abbiamo fatto altro che parlare di Simeone. Il Milan è in questo tipo di momento visto che da un mese e mezzo fatica a fare punti e Higuain non segna da due mesi. Se al Milan si toglie l'Higuain che ci si era immaginati, quello di Napoli, diventa una squadra normale. Suso è molto forte ma è discontinuo, se avesse continuità sarebbe ai livelli di Robben. L'unico fantasista che aveva il Milan era Bonaventura. La crisi del Milan è riassumibile in una crisi spropositata di Higuain".

RMC Sport Redazione