Sconcerti: "Il Milan è una recita. Fiorentina, quanti errori"

07.05.2019, 21:22 - letto 129 volte Calcio

Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo sportivo italiano, ospite di MC Sport 'Live Show':

Se fosse un dirigente della Roma, dopo il rifiuto di Conte, su chi punterebbe?
"Se dobbiamo rimanere in Italia, proverei con Gasperini, che non mi sembrerebbe un ripiego. Mi auguro però che rimanga a Bergamo in caso di entrata in Champions.  La Roma attualmente è 5° ed è molto lontana. La conferma di Ranieri? Era la persona giusta prima ma sarebbe un piccolo tappo. Mi dispiace dirlo, ma non credo sarebbe l'allenatore adatto per una Roma molto ambiziosa".

Il futuro di Conte'?
"Non c'è nessuna squadra come la vuole lui. I progetti si fanno in due, Conte chiede libertà totale. Non bastano i soldi, una società deve condividere le sue idee anche in sede di mercato".

Sul caso Bakayoko-Gattuso:
"Non gli do molta importanza. Non credo sia un problema, siamo in paese in cui si litiga sempre e non succede nulla. I problemi del Milan sono altri, qual è il progetto rossonero? Il proprietario del Milan lo vuole tenere o no? La vittoria col Bologna ha evitato che Maldini e Leonardo tornassero a Milanello, ma è tutto una commedia, una recita".

Fiorentina ancora in crisi...
"Il problema è molto chiaro: più di così non può crescere. Mi sembra che sia mancata lucidità negli acquisti, è stato esasperato un progetto. La giovinezza non basta per giocare a pallone, non è mai bastata. A Firenze l'età è stata barattata come se fosse un grande giocatore. A partire dal portiere, che è costato tanto. Sono 3 anni che è stato fatto un mercato da piccola società".

 Montella?
"Lo giudico non da 5 partite ma dalla sua storia, che non mi piace. Viene da tre esoneri tra Sampdoria, Milan e Siviglia. E la Fiorentina lo vuole mettere al centro del progetto? È stata una scelta frettolosa fargli due anni di contratto".

Lotta salvezza?
"L'Empoli non ha niente della squadra che deve retrocedere. Ha il miglior attaccante e il miglior gioco, però ha perso troppi punti per snaturarsi con Iachini. Credo che la classifica attuale non sia corretta".


Mario Sconcerti, prima firma del giornalismo italiano, sul futuro di Conte, Gasperini, la lotta Champions e la salvezza

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.
Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.