Notizie
Mario Sconcerti, prima firma del panorama giornalistico italiano, è intervenuto su RMC Sport durante il 'Live Show' per analizzare quanto accaduto in questo sabato di Serie A:
Il Milan torna a vincere ma bisogna aspettare per dire che sia guarito?
"Ci sono partite in cui i 3 punti sono la cosa più importante. Alcune volte basta una vittoria, anche brutta e immeritata, per farti tornare sulla strada giusta. Le parole rilasciate in settimana da Leonardo, il quale ha ricordato che Higuain è stato preso in prestito, hanno messo alle spalle al muro l'argentino. Questo ha fatto riflettere e incupire un giocatore ormai di 30 anni".
Quali squadre si sente di togliere dalla lotta per la salvezza?
"Per il calcio che ho visto il Cagliari non ha possibilità di retrocedere: è una buona squadra, non mi meraviglierei se dovesse arrivare al 10° posto. Non credo neanche il Bologna, che ha una società che può fare 2-3 acquisti a gennaio".
Sulla discontinuità di Ilicic:
"Ronaldo a parte, non c'è alcun giocatore dal rendimento univoco. Ilicic è un giocatore che la Fiorentina ha perso, anche a Firenze era andato in doppia cifra. Quando ha la palla lui, gli avversari lo temono".
Sul momento della Fiorentina:
"La Fiorentina, storicamente, si è sempre piazzata in media al 6° posto: poi con l'arrivo del Napoli è scesa di una posizione. Ha centrato la zona Champions con Montella e Prandelli perchè è letteralmente scoppiata Milano e la Juventus si stava ricostruendo, ma sono state solo eccezioni. Ora la situazione è diversa: sono tornate le milanesi e sono cresciute le romane, come era normale che fosse".
Dal 2019, a livello federale, cosa si aspetta?
"Mi piacerebbe che le regole fossero riscritte dai giocatori, che mi sembra non si vogliano prendere alcuna responsabilità. Non fanno niente, nè prima e nè dopo. A livello sportivo mi piacerebbe veder crescere qualche giovane che sta venendo su. Bastoni? Può far ben sperare, così come Mancini dell'Atalanta, Zaniolo e i due Pellegrini della Roma. Invidio molto alla città di Roma la possibilità di trovare giovani, è il più grande vivaio d'Italia"
