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A RMC Sport, per parlare della Juventus e dell'impegno in Champions dei bianconeri a 'Maracanà', è intervenuto un ex d'eccezione come Fabrizio Ravanelli.
Sulla partita
"Sulla carta può arrivare in fondo. Ci vuole anche un pizzico di fortuna, stasera sulla carta è facile, ma anche il Manchester ha faticato nella prima mezz’ora. Sarà facile se affronterà con la giusta attenzione la partita. Questi cali di concentrazione però credo non arriveranno e Allegri lavorerà molto su questo approccio".
Sull’addio di Marotta
"Ha sorpreso tutti. Persona straordinaria, negli ultimi 7 anni ha fatto qualcosa di straordinario con Andrea Agnelli e Paratici. La società è cresciuta tanto, la Juventus non ha guardato in faccia a nessuno, come ha fatto a livello tecnico con altri. Tanti giovani ora possono emergere, a cui Marotta ha insegnato tantissimo".
Su Dybala
"Lo vedo migliorato sotto il punto di vista dell’approccio, è meno indolente di prima. Ed è questo che vuole Allegri da lui, vuole che aiuti la squadra, come fanno Ronaldo e Mandzukic. In questo inizio di campionato, nonostante le difficoltà, l’ho visto diverso mentalmente. E’ un valore aggiunto per questa Juventus".
Su CR7
"Ha fatto crescere la squadra a livello di autostima. Ha insegnato ulteriormente che per essere campioni, bisogna essere grandi uomini, umili. L’ultima partita l’ha giocata da vero Ronaldo. Ma anche quando non è determinante, è molto importante".
Su Bernardeschi
"Dybala mi piace tanto e crea superiorità numerica, Bernardeschi è bravo in fase di possesso e non possesso. Dallo scorso anno ha messo 8-10 kg di muscoli. Ora è difficile metterlo a terra, rispetto a Dybala. E’ un valore aggiunto per la Juve e per la Nazionale".
Su Mandzukic
"Adesso ricorda molto me alla Juventus. Lavora tanto per la squadra e ora con Ronaldo fa più gol. SI avvicina molto a me come qualità e caratteristiche".
Sulle candiate alla vittoria della Champions
"Real, Barcelona, Monaco e Juventus possono arrivare in fondo. E poi aggiungo il Manchester City".
