Prandelli: "Napoli davanti all'Inter. Chiesa l'acquisto dell'estate"

10 set 2019 18:12Calcio

Ospite di TMW Radio, durante 'Stadio Aperto', il mister Cesare Prandelli si è espresso sui temi più caldi del momento:

Tra 8 giorni l'Atalanta esordirà in Champions: che effetto ti fa?
"Una gioia smisurata, conoscendo l'ambiente e le persone che in questi anni hanno lavorato per quest'obiettivo. Secondo me sarà tra le protagoniste, esprime un calcio europeo ad alti livelli ed è molto organizzata. È un motivo di orgoglio e curiosità. Il girone? Le partite vanno giocate, bisogna arrivare pronti. Con l'entusiasmo che c'è la squadra verrà trascinata, ma non servirà fare calcoli". 

Non è stato facile per te l'anno scorso al Genoa, una salvezza arrivata all'ultimo...
"L'ambiente era particolare, c'erano tante tensioni. Poi a metà stagione, quando va via il capocannoniere, diventa difficile per tutti. I giocatori si sentivano un po' persi inizialmente. Alla fine ci siamo riusciti, con tanti sacrifici e un pizzico di fortuna. Ho tanta voglia ora di rientrare, il mio lavoro di manca". 

Come la vedi la Nazionale di Roberto Mancini?
"Mancini ha dato non solo l'entusiasmo giusto ma anche le idee, che inizialmente sembravano delle provocazioni come la convocazione di Zaniolo. Aveva visto già tutto prima. La qualificazione è già in tasca, avremo tempo per prepararci per l'Europeo. È una Nazionale piena di talento, che ha voglia di giocare e migliorare. Balotelli? Si è rimesso in discussione al Brescia, ha fatto una scelta umana. Quando ci sono i sentimenti, bisogna dare qualcosa in più. Sono convinto che farà una grande stagione".

Sulla griglia di Serie A:
"Metto in ordine Juventus, Napoli e Inter. È il secondo anno di Ancelotti, vedo una squadra più convinta. Sono anche arrivati i giocatori giusti nei posti giusti. Anche i nerazzurri di Conte sono partiti bene, mi sembrano una formazione solida che sa cosa fare". 

Ribery a Firenze?
"A Firenze, una piazza impegnativa, servono giocatori di carisma e personalità come lui. Grande acquisto, anche se il più importante secondo me è la permanenza di Chiesa, che avrebbe spostato la gerarchia delle squadre di vertice. È un ragazzo serio e motivato, con una famiglia importante alle spalle: ho la sicurezza che farà un bel campionato".

La lotta per non retrocedere?
"Ci sarà da battagliare fino alla fine, si sono rafforzate tutte. Liverani a Lecce? Lo conosciamo Fabio, era già un allenatore in campo. Viene da una promozione, può fare una buona annata anche se ci sarà da lottare. Ma oltre a lui ci sono tanti giovani che possono crescere come De Zerbi e Corini".

Su Mihajlovic:
"È riuscito a trasmettere grandi valori in un momento drammatico. È un grandissimo uomo".


Cesare Prandelli, allenatore, a 360 gradi sul campionato di serie A © registrazione di TMW Radio

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