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Palmeri: "Vittoria d'inerzia per la Roma. Male il Torino, Belotti è insicuro"
09 mar 2018 23:08Calcio
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Tancredi Palmeri, opinionista di RMC Sport, all'interno del Live Show serale ha commentato così il risultato finale del match tra Roma e Torino: "A me è sembrata veramente una brutta partita, mi è sembrato che il livello tecnico della partita sia stato scarso. Il Torino ha fatto poco e la Roma ha quasi vinto d'inerzia, più sugli errori. Il primo gol è più un regalo di Sirigu in coabitazione con la difesa che ha lasciato la porta sguarnita. Poi per carità si vince anche con gli errori, però a me è sembrata una brutta partita".

La partenza di Pellegrini dalla panchina un segnale di poterlo vedere titolare contro lo Shakhtar?

"Sicuramente quello della Roma non è un centrocampo super dinamico. E' vero che De Rossi ha giocato tutta la partita e quindi in teoria rispetto agli altri non avrebbe la gamba per giocare 180 minuti nel giro di pochi giorni. Però martedì sarà una notte da leoni e mi sembra difficile si possa rinunciare al carisma di De Rossi. A quel punto chi togli? Potresti forse togliere Strootman per avere effettivamente più dinamismo, ma se poi ti manca la copertura? E' difficile, può avere senso ma forse può avere più senso come mossa negli ultimi 30 minuti. Gli altri rispetto a Pellegrini hanno un bagaglio di esperienza a cui secondo me difficilmente Di Francesco può rinunciare in una notte come quella di martedì prossimo".

Il Torino ogni estate viene presentato come squadra da sesto posto e poi finisce per ritrovarsi senza obiettivi

"Torino molto male. In generale tutto parecchio male, proprio lo svolgimento del gioco è estremamente difficile, giusto qualche sprazzo di Iago Falque. Credo che stiano soffrendo il momento di Belotti, che oggi ha avuto un'occasione e mezza e in altri tempi ne avrebbe ricavato sicuramente un gol. Che impressione mi ha fatto Belotti? Lo vedo proprio nel classico momento dell'attaccante in cui non trova il gol e gli gira tutto male. Un po' come succede a Schick. Ovvio che se succede al giallorosso nella Roma si possono sbloccare i tiratori da fuori del centrocampo, si può sbloccare Under, oppure possono esserci una volta Perotti e una volta El Shaarawy. Il Torino è Belotti e a volte Iago Falque, questo quindi raddoppia se non triplica la pressione. Pressione che Belotti sente perché la squadra perde anche e soprattutto per colpa sua, perché lui è quello che la deve sbloccare. Oggi dopo l'errore l'ho visto intristirsi ancora di più. Sembra che in alcune volte finisce per pensare quel mezzo secondo in più che è tipico dell'insicurezza. Quando ci pensi quell'attimo di troppo è perché non senti la sicurezza di quello che stai per fare, che per un attaccante è veramente l'antitesi del lavoro che deve svolgere. Io l'ho visto male ed il momento del Torino si spiega anche con questo".

Vincenzo Marangio