Lucarelli: "Allegri era un cavallo pazzo, ora è migliorato tanto"

21.03.2019, 20:48 - letto 416 volte Calcio

Cristiano Lucarelli, ex attaccante anche di Livorno e Napoli, ha parlato all'interno del Live Show di MC Sport: "Multa a CR7? La provocazione è stata messa sullo stesso piano di Simeone ma così non è. L'esultanza di Simeone era rivolta al proprio pubblico secondo me anche perché so che gli sono arrivate lamentele per il gioco dell'Atletico Madrid. Il suo gesto era rivolto ai tifosi dell'Atletico mentre il gesto di Cristiano Ronaldo rispondeva al gesto di Simeone. Capisco che durante una partita, con tutte le tensioni che ci sono, possono succedere certi episodi. Il calcio è uno sport fatto di tanti sentimenti e apprezzo quelli che sono sé stessi anche rischiando di fare dei gesti non educativi".

Da allenatore ed ex calciatore che pensi di ciò che è successo nel Milan tra Kessie e Biglia?
"Sono dinamiche che ci possono stare, anzi guai se ci fosse il piattume che spesso rovina gli spogliatoi. E' sempre successo in ogni squadra. Nel nostro calcio si sprecano tante energie psico fisiche perché ogni partita è una guerra, quindi queste cose possono succedere".

Che pensi del caso Icardi?
"Non è stata una scelta azzeccata quella di nominare Wanda come agente. Secondo me non fa bene né a lui né a lei che viene costantemente bersagliata. Ci sono tanti agenti molto bravi e professionisti mentre con questa scelta Icardi ha creato imbarazzo. Detto questo ognuno è libero di scegliere chi vuole, poi però non bisogna piangersi addosso se vengono fuori delle polemiche. Ora l'Inter ha un personaggio come Marotta che viene da un ambiente in cui i giocatori devono rigare dritti mentre all'Inter ci si approfittava un po' troppo della signorilità di Moratti".

Juventus, che pensi dell'allenatore Massimiliano Allegri?
"L'anno della retrocessione della Juventus fui contattato da Secco per andare a giocare a Torino ma poi non se ne fece niente. Allegri è migliorato molto anche rispetto a quando faceva il giocatore che era un po' un cavallo pazzo mentre adesso è molto bravo a gestirsi. Una società come la Juventus che pretende una certa disciplina prima dei risultati fa la differenza. Mi colpisce l'elasticità mentale che è riuscito a trasmettere ai giocatori. C'è molto di Allegri nelle vittorie della Juventus".

Questo sito utilizza i cookie. Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.
Clicca qui per maggiori informazioni.
Accedendo a questo sito, accetti il fatto che potremmo memorizzare e accedere ai cookie sul tuo dispositivo.