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LE 5 MOSSE DI PICCARI - Roma-Atalanta, tra colpi di tacco, di Mano e di sincerità
27 ago 2018 23:20Calcio
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...di Marco Piccari

Roma - Atalanta in 5 mosse.

1) Colpo di tacco. Neanche il tempo di schiarsi le idee, che la Roma con Pastore colpisce di classe. Daje de punta, anzi daje de tacco. E i giallorossi dopo 1' sono avanti. Una carezza al pallone con il tacco e Pastore indica subito la strada alla Roma. Un gol pazzesco e forse dopo solo due giornate il campionato 2018-19 ha già trovato il gol più bello: 'Eccezionale' per dirla alla Piccinini che tanto manca. 

2) Avanti tutta. Dopo aver incassato il gol l'Atalanta non perde tempo e schianta la Roma. Organizzazione, pressing, intensità, qualità e tanta forza fisica. In 37' i ragazzi di Gasperini esibiscono un grande calcio. Rigoni fa quello che vuole e Pasalic lo segue. L'ex Milan riparte si inserisce e pressa: indemoniato. Una squadra favolosa che alla fine del primo tempo è avanti 3-1 e tutto con molti panchinari: pazzesco. La Roma viene polverizzata e in mezzo al campo Cristante e Pellegrini vengono surclassati. 

3) La Scossa. Nel secondo tempo Di Francesco inserisce Nzonzi e la mediana si trasforma. In mezzo arriva la forza e la Roma si sveglia. L'ex Siviglia regala tanta sostanza e anche ordine, un'altra categoria rispetto a Cristante. Il resto lo fa Florenzi che al 15esimo della ripresa spacca la difesa bergamasca e rianima la partita giallorossa. Determinanti. 

4) Il colpo di Mano. La Roma non ci sta a perdere, dopo la rete di Florenzi non molla la presa. I giallorossi qualche volta sbandano rischiando il fuori strada, ma con determinazione rimangono in pista e a 8' dalla fine con un colpo di Mano, anzi di Manolas, acciuffano il pareggio. L'Atalanta è in calo fisico e la Roma crede anche al colpaccio che non arriva grazie anche ad un super Gollini.

5) Sincerità. L'ultima mossa di una partita divertente arriva nel post partita dagli allenatori con due dichiarazioni vincenti. Gasperini: "Non ho mai allenato un grande club, quando stavo all'Inter finivo dietro all'Atalanta o al Genoa, questi sono stati grandi club". Di Francesco: "Mi sono arrabbiato tanto perché negli ultimi minuti sembrava di assistere ad una partita tra scapoli e ammogliati" . Sinceri e diretti.

RMC Sport Redazione