Notizie
Napoli - Parma 3-0.
In una serata dove giocavano tutte insieme a rubare l'occhio è stato il Napoli di Ancelotti. Bello, intenso ed efficace: questo è il Napoli di Re Carlo è ora di scordare il passato. Contro il Parma la prestazione degli azzurri è stata di alto livello e allora sintetizziamola in 5 mosse.
1) Scugnizzo. Veloce e letale, la prima mossa della partita è la rete di Insigne. Il piccolo magnifico Lorenzo, impiega 4' per spianare la strada al Napoli. Un momento magico per l'attaccante azzurro che mai nella sua carriera aveva iniziato in questo modo, 5 gol in 6 partite: devastante
2) Alta velocità. Sulla fascia destra il Napoli ha un treno inarrestabile e sempre puntuale: Malcuit è impressionante. Sulla destra si propone di continuo, più che un terzino sembra un'ala e con le sue incursioni regala tanta ampiezza alla squadra. Sbaglia un solo pallone al 56'esimo: un cavallone indomabile.
3) Efficace. Nel 4-4-2 in avanti è determinante Milik. Il polacco gioca vicino a Insigne e diventa determinante. Lavora forte per tutto il primo tempo mettendosi a totale disposizione della squadra. Corre e fornisce l'assist del vantaggio, mentre nel secondo tempo realizza due reti e una è spettacolare: gigante.
4) Scordiamoci il passato. Questo Napoli è veramente bello. Pressing a tutto campo si dal primo minuto, possesso palla quanto basta e poi via in verticale con un ritmo infernale. I terzini vanno in sovrapposizione e in mezzo c'è tanta forza, con un Allan che esibisce uno strapotere fisico impressionante. Il passato chiamato Sarri è stato bello, ma il presente targato Ancelotti sembra più affascinante.
5) Il vestito. Il 4-4-2 sembra l'abito giusto per il Napoli. Il sarto Ancelotti dopo un pò di prove, sembra aver trovato la formula giusta per esaltare la sua squadra. Velocità, intensità e poi gestione come sul 2-0, dove il Napoli in pieno possesso della partita ha addormentato il match per poi sferrare il colpo definitivo. Finiamo con i dati: 91% possesso palla, 26 tiri totali, 7 tiri nello specchio, 766 passaggi totali: una bella creatura.
