Notizie
In 5 mosse Milan-Roma, gara terminata 2-1:
1) Calhanoglu. Mamma il turco, torna lui in campo e il Milan è subito frizzante. Punta l'avversario, cerca la superiorità numerica e appena alza la testa cambia gioco. Importante il movimento a rientrare quando riceve palla per lasciare campo a Rodriguez e Bonaventura. Finché dura: brioso!!
2) Velocità ridotta. Il Milan ha qualche guizzo e la Roma viaggia sempre a ritmi bassi: con questi presuppoati la partita nel primo tempo è da sbadiglio. Neanche una tazza di caffè potrebbe togliere un torpore generale. Buona notte.
3) Cambio. Nel secondo tempo Di Francesco abbandona la difesa a 3 e passa al 4-2-3-1. Una mossa che rianima la Roma, ma per poco tempo. I pericoli i giallorossi li creano solo su palla inattiva per il resto poco, poco. Manovra lenta, prevedibile e squadra spaccata con gli attaccanti isolati. A Dzeko non arriva un pallone. Solitudine.
4) Centrocampo dove sei? Smonta di qua, togli di là e alla fine in mezzo non va. A Monchi fischieranno le orecchie, ma il centrocampo della Roma non gira e il pensiero va a chi non c'è più. Nzonzi parte bene per poi spegnersi nel corso della partita. Sulla mediana giallorossa non ci sono idee, manca il cambio passo e gli inserimenti. Help!!
5) Coraggio, quello di Gattuso. La partita sembra indirizzata verso il pareggio, ma Rino non ci sta. A 7' dalla fine getta dentro Cutrone per Bonaventura e il messaggio è chiaro: andiamo a vincere. Il Milan va a strappi, ma ci crede e al 94esimo trova il gol partita. Higuain inventa come il migliore 10 e Cutrone da 9 vero realizza la rete da tre punti. Che coppia!!! L'esperimento Cutrone - Higuain con Calhanoglu (uscito nel corso della ripresa per far spazio a un frizzante Castillejo ) alle loro spalle è più che un'idea. Il coraggio del tecnico rossonero fa ben sperare. Provaci ancora Rino!!!
