Notizie
Lazio Milan partita intensa e per nulla scontata nonostante le tante assenze dei rossoneri. Alla fine finisce 1-1, ecco in 5 mosse la sintesi del match.
1) Onda biancoazzurra. La Lazio si schiera con il solito vestito tattico: il 3-5-2 è ormai la certezza di Inzaghi. A fare la partita sono sempre i padroni di casa, aggressivi sin dai primi minuti, sia nel primo che nel secondo tempo. Sulle corsie spingono Lulic e Marusic e in mezzo gli inserimenti di Parolo sono sempre taglienti. In casa Lazio Badelj è quello che effettua più passaggi ben 79, di cui 49 a centrocampo, toccando alla fine 95 palloni. Buona anche la partita di Luis Alberto. Lo spagno, alla seconda da titolare, ci mette la qualita e spesso duetta con Milinkovic Savic come ai vecchi tempi. La Lazio costruisce ma non segna, Immobile non è in serata. Alla fine rimane la sensazione di un'occasione persa per i ragazzi di Inzaghi: incompleti.
2) Fattore Ringhio. Il Milan è privo di 6 giocatori infortunati e Higuain squalificato, contro la Lazio il suo destino sembra segnato, ma bisogna fare i conti con Gattuso. L'allenatore mette su una squadra ben organizzata, compatta e abile nel fare possesso palla per cercare poi la ripartenza. Tutti si aiutano e si sacrificano, nonostante la qualità degli avversari il Milan resiste e non cade per poi provare a colpire. La squadra ha un'anima, un'idea e un cuore. Il Milan ringhia.
3) Gladiatori. Nel Milan a centrocampo manca la qualità di Bonaventura e Biglia, ma Gattuso in mezzo può contare su Bakayoko e Kessiè: due combattenti. L'ex Chelsea lotta e si avventa su Milinkovic e compagni come un leone inferocito. 3 contrasti, 5 palloni intercettati e il 55% dei duelli vinti: implacabile. Non è da meno Kessiè che oltre alla quantità ci mette la qualità. 78 palloni giocati, nessuno come lui, un tiro nello specchio e un'occasione creata: gagliardo.
4) La Luce. Nel Milan il faro che illumina è sempre Suso. È lui il giocatore che tiene vivo il Milan, è lui che mantiene in partita la squadra ed è sempre lui che regala la speranza di poter osare. Ogni volta che il pallone arriva dalle sue parti la Lazio deve preoccuparsi. Tre le occasione create dai sui dolci piedi: geniale.
5) Il lampo. Al 18 esimo della ripresa entra Correa per Luis Alberto. All'inizio l'ex Siviglia si vede poco perché il Milan si chiude per difendere il vantaggio e gli spazi non ci sono. Ma quando tutto sembrava finito è lui a tirare fuori il colpo che regala il pareggio alla Lazio. 2 tiri, 1 nello specchio, un'occasione creata 83% passaggi riusciti. È tempo di farlo giocare con più continuità: raggio di sole.
