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... di Marco Piccari
La Lazio domina, la Fiorentina pareggia. La partita in cinque mosse:
1) Partenza viola. La Fiorentina parte forte, ritmo, intensità e pressing. Nei primi 15' la squadra di Pioli prova a spaventare la Lazio che si abbassa troppo. A destra Marusic e schiacciato e non parte mai, mentre a centrocampo Gerson gioca tra le linee e infastidisce Leiva e compagni. La Fiorentina attacca con più uomini, ma la compattezza dei biancocelesti non da spazio agli avanti viola. In difesa Acerbi e Patric chiudono, in mezzo al campo Luis Alberto lotta e recupera palloni, ben 6 alla fine del primo tempo, meglio di lui solo Lulic con 7 possessi guadagnati. Quello della Fiorentina è solo un fuoco di paglia.
2) I fantastici tre. A svegliare la Lazio dal torpore iniziale ci pensano i tre cavalieri biancocelesti. Luis Alberto suona la carica, Correa crea e Immobile colpisce. Lo spagnolo galleggia tra la trequarti e l'interno di centrocampo, la Lazio alza il baricentro e la Fiorentina soffre. La qualità dei fantastici tre fa volare la squadra di Inzaghi. Giocate di qualità, manovra rapida e con pochi passaggi la Lazio è sempre in zona gol. Il vantaggio al 22esimo di Immobile certifica il dominio del primo tempo. 5 tiri in porta della Lazio al termine della prima frazione, contro i zero della Fiorentina più un palo di Immobile. Superiorità.
3) Reazione. Nel secondo tempo la Lazio riparte forte sfruttando l'onda lunga delle prima frazione, ma la spinta dura 10' perché la Fiorentina trova la reazione. L'ingresso in campo di Mirallas è la svolta di Pioli. Il belga spinge sulla corsia è diventa una spina fastidiosa, mentre Simeone lotta su ogni pallone. Un cambio di passo che porta al pareggio. Metamorfosi.
4) Delizia Tucu. L'argentino Correa mette tanta qualità i suoi tocchi illuminano e avviano sempre azioni pericolose. Seconda punta, trequartista e sempre con qualità. Quattro le occasioni create, un assist delizioso. Fondamentale anche nella costruzione del gioco: 35 passaggi con il 94% di realizzazione, con il 96% nella metà campo avversaria. Geniale.
5) La freccia. La metamorfosi della Fiorentina è targata Mirallas. L'ingresso del belga regala velocità e imprevedibilità ai padroni di casa. L'esterno scappa via e diventa una spina per la difesa della Lazio. Tre le conclusioni, un'occasione creata e un assist. Prepote
