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LE 5 MOSSE DI PICCARI - Fiorentina-Roma: i giovani, il capitano e il Var che fa discutere
03 nov 2018 23:04Calcio
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...di Marco Piccari

Fiorentina – Roma 1-1 (rig. Vertout 32’, Florenzi 85’)

Partita godibile quella al Franchi tra Fiorentina e Roma. Le squadre mostrano gioco, qualità nei singoli ed errori. Ingredienti che hanno reso questi 90’ piacevoli. Alla fine il pareggio, per quello visto in campo, è il risultato giusto e tutto sommato rispecchia l’andamento delle due formazioni in questo campionato: belle ma ancora incompiute. Entrambe difettano di personalità e poca concretezza sotto porta, al momento il cammino in campionato è ancora a decifrare. Dopo la premessa  in 5 mosse andiamo a sintetizzare il match. 

1) Frizzante serata: Il pomeriggio al Franchi comincia subito in maniera frizzantina. La Fiorentina pressa sin dal primo minuto, esterni alti e voglia di fare la partita, mentre la Roma è pronta a rubare palla per poi ripartire. Sulla fascia destra giallorossa il capitano Florenzi, dopo pochi minuti, chiama Fazio che di testa spara fuori, dalla parte opposta Chiesa a sinistra mette il turbo e scappa via. In mezzo al campo Benassi va in pressione su Nzonzi per impedire la ripartenza, ma la Roma con gli esterni sale e prende campo. I giallorossi attaccano sfruttando entrambe le corsie, per poi creare il vero pericolo con una verticalizzazione centrale di Pellegrini che Dzeko non utilizza a dovere sparando fuori un pallone d’oro. In primi 20’ sono ricchi di bollicine. 

2) Gran pasticcio. Al 30esimo del primo tempo arriva un doppio errore che segna la prima frazione di gioco. Under decide di cambiare squadra: da esterno giallorosso si trasforma in trequartista viola e con un passaggio filtrante manda in porta Simeone. L'attaccante della Fiorentina si presenta davanti ad Olsen, va giù per un sospetto contatto e l'arbitro Banti fischia il rigore. Male Under che pecca di superficialità, ma non benissimo sia il direttore di gara che il Var Orsato che non chiama l’arbitro per verificare una situazione alquanto sospetta. Ok non sarà un chiaro evidente errore, ma in questi casi sarebbe meglio utilizzare lo strumento. Infatti dal replay è Simeone che rifila un calcione a Olsen. Lasciatecelo dire: utilizzata così la tecnologia perde tutta la sua importanza. 

3) Andiamo a comandare. Dopo lo svantaggio la Roma diventa padrona della partita. Gli esterni alti si allargano per cercare l'uno contro uno, alla fine risulteranno essere 26 i cross su azione. Sulla trequarti Zaniolo taglia di continuo per farsi trovare pronto in caso di verticalizzazione e il possesso palla della Roma lievita di minuto in minuto tanto che alla fine arriva a toccare il 63%. La Fiorentina risponde con le ripartenze di Chiesa, gli inserimenti di Gerson e la forza fisica dei centrocampisti che nel secondo tempo, con l'ingresso in campo di Dabo e Edimilson, diventa ancora più evidente. In mezzo al campo una diga, in difesa un muro con i due centrali viola protagonisti. Pezzella e V.Hugo guadagnano 5 possessi a testa e respingono in totale 15 palloni; i soli 3 gol incassati in casa sono il segnale della loro solidità..

4) Bella gioventù. Fiorentina e Roma esibiscono giovani di grandi prospettive: un bel vedere. Al minuto 52, due classe 99 sono da applausi. Zaniolo controllo e tiro velenoso, ma il portierino viola Lafont ha l'antidoto e respinge: tutto molto bello. Non è da meno la giocata di Chiesa al 58esimo. Il 25 della Fiorentina costruisce un'azione da video gioco, scambio stretto e veloce con Benassi, inserimento in area e palla in mezzo per Simeone che sotto effetto di un abbondante camomilla si addormenta e non conclude in gol. I numeri: Lafont 2 parate determinanti. Zaniolo 94%passaggi riusciti, 1 cross su azione. Chiesa 2 tiri respinti, 1 occasione creata, 4 possessi guadagnati.

5) Il capitano. Nei momenti complicati esce fuori sempre l'uomo guida, questa volta è Florenzi. La Fiorentina in vantaggio intasa ogni spazio in mezzo al campo e allora il tecnico Di Francesco ordina ai giallorossi di attaccare sulle corsie. Il capitano raccoglie l'invito e sulla destra spinge. Florenzi butta palloni in mezzo per aiutare Dzeko e compagni. 7 cross, 6 su azione, ma alla fine è un suo tiro a ristabilire la parità: indemoniato.

RMC Sport Redazione