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... di Marco Piccari
Il Milan batte l'Atalanta e con il condottiero Gattuso corre verso la zona Champions. La partita in 5 mosse.
1) L'orchestra. Nei primi 45' la musica la suona l'Atalanta e a dirigire è il direttore d'orchestra Giampiero Gasperini. Grande ritmo, agressione continua a uomo, baricentro alto e sfondamento sulle corsie. Sulla sinistra Castagne ara la corsia e gioca palloni di continuo ben 49 nel primo tempo. Il pallone è quasi costantemente sui piedi dei giocatori nerazzurri e infatti al termine della prima frazione di gioco il possesso palla è vicino al 60% con l'85% di passaggi riusciti. Al 32esimo il gol di Freuler, costruito con 4 tocchi, certifica la bellezza di uno spartito che suona una musica soave.
2) La legge sono io. Nell'attacco rossonero comanda solo lui: Piatek. Il polacco è una sentenza, bastano due palloni e lui li scaraventa in porta gonfiando la rete. In acrobazia e poi di testa. Due tiri in porta e due gol. Una doppietta che smonta l'Atalanta. Impressionante questo bomber che con stasera sale a 4 reti in campionato in 4 partite e 6 gol stagionali in 5 presenze. Lo sceriffo spara e fa rispettare la legge del gol.
3) Gran botta. Un destro per allontare le ombre, le critiche e anche l'Atalanta. Calhanoglu in quel tiro ci mette tutta la forza per ritrovare un raggio di sole e spazzare le nuvole che troppo spesso lo hanno accompagnato. Il turco in mezzo al campo lotta e va giù duro quando serve, 8 sono i possessi guadagnati. Nella metà campo avversaria è il terzo dei rossoneri per passaggi riusciti con una percentuale del 77%, mentre in attacco con un gol e un assist conferisce un gran peso alla prestazione. Dinamitardo.
4) Non solo samba. Grande prestazione di Paquetà, il brasiliano non è solo samba, ma tanta sostanza. Corre, lotta, recupera palloni e quando può costruisce. Una luce che brilla sempre.
5) Il condottiero. Se il Milan passa a Bergamo il merito è anche di Gattuso, il tecnico ha dato una anima a questa squadra che con cuore, grinta e idee riesce sempre a superare gli ostacoli. L'obiettivo Champions è più di una speranza.
