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...di Marco Piccari
La settimana natalizia della Serie A parte oggi con la 17esima giornata. La sfida più attesa è sicuramente quello dell’Allianz Stadium tra Juventus e Roma. Un confronto che riporta alla mente le tante e accese sfide del passato caratterizzate da equilibrio e dalla presenza di campioni in entrambe le squadre. Questa volta però tutto pende dalla parte della Juve, tanto da conferire alla partita un risultato quasi scontato. I 22 punti di vantaggio dei campioni d’Italia sui giallorossi, più una rosa spaziale concedono poche speranze alla Roma. La squadra di Di Francesco senza De Rossi, l’uomo guida in mezzo al campo, e con Dezko a mezzo servizio, tanto da essere relegato in panchina, deve aggrapparsi a Zaniolo e alla voglia di riscatto di Schick: per il ceco questa potrebbe essere l’ultima possibilità. Una partita complicata che non può certo decidere il futuro del tecnico Di Francesco che nel mercato di gennaio, fatto con criterio, potrebbe trovare la soluzione per uscire da questa crisi.
L’altra partita di cartello è Milan-Fiorentina, la zona Champions passa anche per questo match. Gattuso tra infortuni e squalifiche deve inventare il centrocampo, a questo proposito appare poco comprensibile l’esclusione di Montolivo che, con tutto il rispetto, non sembra certo inferiore a Mauri che conta solo 65’ di gioco: i misteri del campo. Un Milan in emergenza che spera solo nel ritorno al gol di Higuian che da due mesi non esulta più. Gennaio decisivo per Gonzalo e Gattuso, impegnati a rincorrere quel quarto posto vitale per il futuro dei rossoneri. Un obiettivo a cui strizza l’occhio anche la Fiorentina che fuori casa non perde dal 7 ottobre e il gol ritrovato di Simeone contro l’Empoli, potrebbe rappresentare una spinta per cercare l’impresa a San Siro.
Per il quarto posto c’è anche la Lazio che contro il Cagliari, privo di Pavoletti, cerca una vittoria che manca da 7 partite stagionali. Un momento no, che sembra spingere Inzaghi a cambiare il vestito tattico dei biancocelesti. Contro i sardi la Lazio potrebbe scendere in campo con il 4-3-1-2 con Luis Alberto alle spalle di Immobile e Correa. Finalmente un po’ di coraggio e fantasia per superare questo appiattimento che ha colpito la Lazio e Inzaghino.
Salendo la classifica fino al secondo posto, il Napoli contro la Spal non sembra avere una partita complicata. Ancelotti rinuncia ad Allan non al meglio, mentre in attacco sicuro del posto è solo Milik. Una scelta che potrebbe essere anche definitiva, il polacco la davanti sembra essere sempre di più l’uomo di peso e di riferimento del reparto avanzato degli azzurri. Dalla parte opposta Semplici, alla caccia di punti salvezza, proverà a costruire una diga modello Chievo per fermare il Napoli.
Chi se la dovrà vedere con il Chievo è proprio l’Inter. I gialloblù, imbattuti con l’arrivo di Di Carlo, sono al momento un cliente scomodo anche perché i nerazzurri nelle ultime 3 trasferte hanno totalizzato un solo punto: un andamento troppo lento. Spalletti vede progressi, ma per allontanare i malumori serve la vittoria e allora ecco che in mezzo al campo si rivede Nainggolan o almeno si spera di vedere il tanto atteso Ninja. I 187’ minuti giocati sono troppo pochi per parlare di lui come leader, serve la svolta altrimenti i rimpianti per Zaniolo potrebbero cominciare a diventare veri.
Il pomeriggio propone anche Genoa-Atalanta: la sfida tra due bomber. Il grande ex Gasp si affiderà allo stato di grazia di Duvan Zapata, a segno ben cinque volte negli ultimi tre turni di campionato. Mentre Prandell punta tutto su Krzysztof Piatek, capocannoniere del nostro campionato con 12 gol per trovare il primo successo con il grifo. Aria di reti al Luigi Ferraris.
Si preannuncia avvincente anche il match del Mapei Stadium tra il Sassuolo di De Zerbi e il Torino di Mazzarri: un confronto con vista verso l’Europa. Chiudono poi la giornata Empoli-Sampdoria, con il ritorno di Giampaolo al Castellani, e il derby emiliano tra Parma e Bologna, con i gialloblù in astinenza dal successo da un mese, e i rossoblù chiamati a fare un balzo in avanti in ottica salvezza per allontanarsi dai pericoli della zona retrocessione
