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Negli anticipi del sabato Juventus e Inter hanno vinto senza problemi, mentre la Roma è andata ko mostrando ancora una volta il suo vero limite.
JUVE - I campioni d’Italia contro la Spal centrano la 12esima vittoria su 13 partite, un successo ottenuto senza mai concedere nulla all’avversario. Un allenamento, quello della Juve, in vista della partita di Champions e la cosa positiva è stata la continuità della prestazione anche dopo il vantaggio di CR7 al 28 esimo; nessun calo mentale da parte dei ragazzi di Allegri. Concreti, affamati e mai distratti così sono apparsi i campioni d’Italia. Immancabile la firma di Ronaldo, per il portoghese è arrivato il gol numero 9 in campionato. Reti di pregevole fattura, ma anche determinanti con i suoi 9 gol CR7 ha portato ben 7 punti alla Juve. Un contributo notevole, infatti senza le reti di Ronaldo i campioni d’Italia attualmente avrebbero solo un +2 in classifica sul Napoli. Devastante CR7!!
INTER - Anche l’Inter, nell’anticipo contro il Frosinone, ha fatto la voce grossa. La squadra di Spalletti ha impiegato 10’ a mettere la partita nei giusti binari e poi ha dominato lasciando anche spazio ad Handanovic che si esalto con una super parata. Molto bene gli esterni offensivi Keita e Politano che hanno messo le ali all’Inter. L’ex laziale Keita è stato autore di 2 reti e 1 assist, mentre Politano con i suoi strappi ha sempre messo in allarme la difesa dei ciociari. Entrambi sono stati imprendibili. Una menzione positiva la merita anche Lautaro Martinez non solo per il gol, il secondo in tre partite da titolare, ma anche per la determinazione e la grinta che messo in campo: un combattente. Ora per l’Inter testa alla Champions, ma in campionato è fondamentale evitare black out come quelli di Bergamo: crescere.
ROMA - Chi invece non vuole crescere è la Roma sconfitta a Udine per 1-0. Ancora una volta la squadra di Di Francesco ha esibito un atteggiamento molle, la poca personalità di questo gruppo è ormai un male troppo evidente per essere ignorato. Quando in campo si comincia a battagliare alcuni giocatori giallorossi vengono inghiottiti fino scomparire. In mezzo al campo Fofana, ad esempio, ha spesso divorato i centrocampisti giallorossi per grinta e voglia di lottare. Alla Roma mancano i leader, i punti di riferimento che una volta c’erano e si facevano sentire. Una menziona positiva in questa partita la merita Davide Nicola che per tutti i 90’ ha martellato i suoi per farli sempre stare sul pezzo: un leone.
VERGOGNA RIVER - Infine chiudiamo con la finale della Coppa Libertadores tra River e Boca, una partita che non si è giocata a causa dell’aggressione al pullman del Boca. Un vergogna documentata dalla immagini, filmati che hanno evidenziato anche l’incapacità delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza. Una simile aggressione meriterebbe la sospensione definitiva della partita senza assegnare la Coppa a nessuno. In questi casi il calcio dovrebbe dare delle risposte molto forti: giocare questa finale non ha più senso.
Marco Piccari
