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L'EDITORIALE - Inter - Spalletti: una foto sbiadita
25 feb 2018 16:37Calcio
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

... di Marco Piccari

"Se il rendimento è questo chiedo cose sbagliate...”, così Spalletti al termine di altri 90’ da dimenticare. L’Inter è veramente bruttina da vedere. Vincere sarà anche l’unica cosa che conta, come dice qualcuno, ma alcune vittorie oltre ai tre punti non ti lasciano niente. Sei la davanti al video a guardare Inter – Benevento e gli 11 giocatori nerazzurri non ti regalano nulla: nessuna emozione, nessun brivido. Allora pensi a quei tifosi che infreddoliti sono la. Loro sempre presenti e pronti a cantare e magari sperare che qualcosa o qualcuno possa accendere una squadra sempre più cupa. I fischi dopo i primi orribili 45’ sono l’unico sussulto, anzi l’unica emozione del primo tempo. Nessuna idea, in campo gioca meglio il Benevento ormai quasi retrocesso. Incredibile verrebbe da dire, ma ormai tutto è tremendamente credibile. Ma dove è finito il gioco di Spalletti? Era bello vedere l’Udinese e la Roma, quelle erano squadre che giocavano, magari non vincevano ma almeno alla fine dei 90’ avevi visto dei movimenti, delle idee tutto quello che nell’Inter, oggi, è assente ingiustificato . E non tiriamo fuori la storia del mercato perché chi va in campo non è così scarso da non riuscire ad esprimere una trama di gioco. “Chiedo cose sbagliate”, ha tuonato Spalletti. Frase pesante che sa tanto di resa; i giocatori sembrano non capirlo e questo è ancora più grave. Ma ora però non esageriamo l’importante è vincere, ottenere i tre punti e stare ancora in zona Champions, dice qualcuno. Sarà anche cosi ma questa partita è solo una foto sbiadita e sfocata, una di quelle istantanee da mettere in fondo ad un cassetto in modo da dimenticarle per sempre. Ma vuoi vedere che ha ragione Sarri: il bel calcio perdura nel tempo a prescindere dalla vittoria. Ah dimenticavo, prima di lui questa frase l’ha detta il grande Cruijff ricordando la sua Olanda, quella che ha fatto due finali mondiali perdendole entrambe, ma ancora oggi si parla di quel calcio e di quel modo di giocare. Le vittorie non giustificano sempre tutto.
 

RMC Sport Redazione