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“Loro sono forti e tecnici quindi è naturale che ci costringeranno ad abbassare il baricentro, ma difendendosi solo e portandoli quasi sempre vicino alla nostra area avrebbero più possibilità di fare gol. Dovremmo essere propositivi, sperando di fargli male”. Queste le parole di Di Francesco alla vigilia di Barcellona-Roma. Solo per questo il mister della Roma già merita un voto positivo. L’idea di non subire solo e di provarci è un messaggio positivo, voglia di proporre e non solo distruggere. Sarà difficile e complicato perché loro sono straordinari, forti e tecnici inoltre con quel fenomeno di nome Messi posso tutto, ma niente paura e niente mentalità italiana tanto il risultato non arriverebbe ugualmente. Ci vuole coraggio e un’idea diversa dalla difesa e basta. Tra perdere difendendosi e perdere proponendo meglio la seconda soluzione anche se il risultato è lo stesso, il bel calcio rimane a prescindere dal risultato diceva il grande Crujff. Fa bene la Roma a provarci e credere come dice il mister e proponendo può anche provare a mettere in difficoltà la super difesa del Barcellona. Certo la realtà propende tutta dalla parte degli spagnoli e il risultato sembra quasi scontato, ma la Roma ha già sorpreso tutti nel girone di ferro tra l’altro senza mai rinunciare alla sua idea di calcio. Un grande contributo fino a questo punto lo ha dato anche Alisson salvando spesso la squadra di Eusebio, ma contro gli spagnoli non deve diventare una regola perché daventi ad un fenomeno come Messi è facile crollare, vedi Ronaldo contro Buffon.
“Noi vogliamo il pallone nei nostri piede” così risponde Valverde. Il pronostico è tutto dalla parte del Barcellona, però è bella l’idea dei due tecnici di volere fare la partita e questo rende il match ancora più interessante.
Ora parola al campo e la Roma si presenta con due dubbi. La posizione di Florenzi e la presenza di Nainggolan. Il primo potrebbe essere impiegato come esterno basso o alto, ma nella prima ipotesi come terzino giocherebbe Bruno Peres e con tutto il rispetto in questa partita è meglio non rischiare, Florenzi in questo momento da più garanzie sia in fase difensiva che offensiva. Per Nainggolan bisogna attendere l’ultimo test, ma la presenza del belga è fondamentale. La forza, la grinta di questo giocatore sono indispensabili, uno come lui può andare in campo anche non al meglio, questa volta conviene rischiare senza pensare all’immediato futuro. Contro il Barcellona un leone nel mezzo è d’obbligo. La partita sta per arrivare, la Roma deve andare in campo senza pensare solo a Messi e dimenticando la magia di Ronaldo. Coraggio e provare ad essere propositivi Di Francesco ha indicato la ricetta.
