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...di Marco Piccari
Neuma esagera, Kagawa e Kawashima come Holly e Benji. Gli ottavi continuano e anche Brasile-Messico e Belgio – Giappone offrono immagini emozionanti.
1) Il pestino di Neymar. Il brasiliano è un giocatore fenomenale, la qualità e le giocate sono una costante. Numeri, dribbling e continue invenzioni: è troppo bello guardarlo, ma il suo atteggiamento spesso annichilisce tutta codesta armonia. Neymar è un provocatore e appena può esagera fino a fingere. Anche contro il Messico ha sfoggiato il peggio del suo repertorio, appena sfiorato da Layun ha cominciato a rotolare a terra come colpito da un meteorite sceso improvvisamente sulla terra. Esagerato e insopportabile. Come sono lontani i tempi in cui giocava Zico, il 10 brasiliano prendeva le botte vere ( vedi il duello con Claudio Gentile nel 1982), ma non si tuffava mai. In quel periodo i grandi giocatori rimanevano in campo e in piede per mostrare tutto il loro talento. Quanto mancano i campioni degli anni 80.
2) Impressionate la giocata di Kagawa. Al 30’ esimo del primo tempo il numero 10 del Giappone fa un numero destinato ad entrare nella grande galleria del calcio. Stop al volo e apertura sulla sinistra con un colpo di tacco magistrale. Oliver Hutton scende in campo.
3) Le parate di Kawashima. Il Belgio nel secondo tempo rimonta il doppio svantaggio e nel finale tenta l’assedio alla porta dei giapponese per trovare il colpo di KO. I belgi ad un certo punto ci provano in tutti i modi, ma il super portiere nipponico vola da un palo all’altro e respinge ogni conclusione. Kawashima come il famoso Benji Prais: insuperabile.
Ora non rimane che aspettare le ultime due partite degli ottavi: le emozioni continuano.
