Notizie
...di Marco Piccari
Arrivano i quarti di finale del Mondiale ed ecco le immagini destinate ad essere ricordate. Si comincia con Uruguay-Francia per poi chiudere con Brasile-Belgio.
1) Nella prima partita uno scatto lo merita Nandez. Al 36' del primo tempo il giocatore della Celeste mostra all’arbitro la maglia strappata. I segni della lotta sono evidenti e il calciatore è costretto a cambiare casacca. Un strappo che riporta alla mente Zico e Maradona e i duelli con il difensore italiano Claudio Gentile. Tempi ormai lontani, ma indimenticabil. Nostalgia canaglia.
2) Il gol subito da Muslera. Il portiere della Nazionale al 61’ commette un grave leggerezza e incassa la seconda rete. L’errore è enorme ed evidente, ma ad impressionare è il pianto di un bambino tifoso dell’Uruguay. La palla entra e il piccolo scoppia in lacrime: la durezza della vita conosciuta con il pallone. Diventare grandi con un gioco.
3) La carezza di Courtois. Quando è partito il pallone lui, il portiere del Belgio, ha messo le ali ed è volato lassù in alto dove nessuno può arrivare. Cortuois è rimasto per un attimo sospeso in aria e nello stesso momento i tifosi dei diavoli rossi rimanevano senza fiato e con il cuore in gola. Tutto sembrava far pensare al gol di Neymar, ma dal nulla è spuntata la manona del portiere del Chelsea; il guanto si adagiava piano sul pallone, come una semplice carezza. Gol evitato e Belgio in semifinale. La dolcezza trionfa.
