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Gravina: "Con seconde squadre Lega Pro più avvincente. Abete? Un usato sicuro"
09 mag 2018 19:57Calcio
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha parlato a RMC Sport La Giovane Italia toccando tanti temi con un'attenzione particolare sulle seconde squadre: "Abbiamo avviato un percorso di valorizzazione dei giovani del mondo del calcio. Non a caso in assemblea ho fatto vedere che il lavoro dei dirigenti di Lega Pro hanno fatto contratti per 760 giovani che arrivano dalle serie superiori. Abbiamo voglia di valorizzare tantissimi giovani. La Giovane Italia in questo ha un ruolo molto importante”.

Da sempre la Serie C è un campionato in cui i giovani trovano spazio, il formato attuale di questo campionato permette di proseguire meglio questo percorso?
“Per alcuni versi sì ma va migliorato ancora. E’ un campionato particolarmente oneroso. Abbiamo lanciato una nuova idea del semi professionismo. Avere una disciplina contrattuale che ci permette sia di tutelare i tesserati sia per avere degli sgravi fiscali importanti può essere l’idea vincente per il calcio italiano. Dobbiamo evitare delle forme di aggressione da parte di società più importanti che hanno mezzi diversi. Vogliamo impedire le compartecipazioni, vogliamo che tutto sia trasparente. La squadra B deve avere una sua struttura sul territorio e rispettare tutti i canoni della Lega Pro e con queste formazioni il nostro torneo diventerebbe certamente ancora più avvincente”.

Oggi è uscito il nome di Abete come presidente della FIGC proposto proprio da Lega Dilettanti, Lega Pro, Aic e Aia. Su cosa vi siete trovati d’accordo?
“E’ un usato garantito. Ci siamo trovati d’accordo sul progetto e si cercava una persona che rappresentasse anche una certa innovazione ma questo è un mondo che va conosciuto dal profondo. Abete ha risposto all’unanimità di consensi e quindi abbiamo portato avanti la sua candidatura, ora vedremo cosa succederà”.

RMC Sport Redazione