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Il direttore dell’area tecnica del Palermo Rino Foschi è intervenuto su RMC Sport, nel corso della trasmissione Maracanà.
Vittoria contro il Lecce.
Successo molto importante, ma è presto per dare giudizi positivi. Dobbiamo lavorare ancora tanto, l’ultima esperienza dell’anno scorso la dice lunga sulla corsa finale alla Serie A. noi abbiamo un ottimo organico, ma la serie B è un campionato particolare. Abbiamo fatto un’ottima vittoria in un campo difficile come Lecce: risultato meritato ma anche sofferto. Facciamo i conti partita dopo partita, senza guardare alla classifica finale.
È un anno complicato per via della formula della serie B?
Non è un campionato falsato, ma non è neanche un campionato normale. È tutto particolare per via del turno di riposo. Non vogliamo alibi o essere severi: è andata così, anche se non sappiamo ancora se è un campionato a 19 o 20 squadre. In serie B in questo momento siamo carenti di credibilità, speriamo di tornare al più presto alla normalità.
La forza del Palermo è di crederci fino all’ultimo?
Siamo partiti per fare un determinato campionato, poi il mercato è stato diverso. Stellone sa il fatto suo: da un campionato che avremmo dovuto fare per la salvezza, adesso dobbiamo fare un campionato per un diverso scopo. Il gruppo ha accettato bene Stellone, è un tecnico di personalità.
Il giocatore che l’ha stupita di più?
Difficile rispondere, i nuovi sono bravi giocatori. Ne abbiamo tanti, Jajalo, Trjkosky, Alesaami, Bellusci: faccio fatica a dirne uno. Siamo un buon gruppo che l’anno scorso per motivi particolari non ha fatto il salto di categoria.
È una rosa da Serie A?
Sapete bene cosa è successo, è una rosa che poteva essere competitiva a livello di mercato, anche se ci sarebbe comunque stato bisogno di lavorare. In serie B sicuramente ci sono giocatori di tanta qualità: ora devono fare gruppo.
Aggiornamento sulla possibile cessione societaria?
Io non mi interesso di queste cose, penso alla parte tecnica. Zamparini è intenzionato a passare la mano, ma non è facile. Lui stesso è innamorato del calcio, non è facile ma ci sta lavorando a malincuore. Mi dispiacerebbe se passasse la mano, mi sono sempre trovato bene con Zamparini.
La squadra che l’ha maggiormente impressionata?
È un campionato difficile, ci sono squadre ben attrezzate. Anche il Lecce sta facendo bene. Il Palermo mi ha impressionato, soprattutto nella sfida in casa contro il Perugia. Ho visto una squadra superiore a quello che potevo pensare.
Il Venezia?
Una gara difficilissima. Ha pareggiato l’ultima partita contro il Verona: fuori casa è tosta e compatta, mi aspetto il solito Palermo aggressivo.
