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Nel contenitore mattutino di RMCSport, Al Var dello Sport, è intervenuto ai microfoni di Federica Afflitto l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno, che si è concentrato sulle vicende sportive in atto nella Capitale, dal calcio alla Formula E.
Lei conosce benissimo la Capitale: che effetto le fa vedere il calcio romano ai vertici del calcio italiano ed europeo?
"Ce lo meritavamo come cittadini della Capitale. E' importante per la squadra e per la città intera".
Molte polemiche però sul fronte Lazio per le decisioni arbitrali...
"Non è strano che si pensi che Lotito possa provocare antipatia visto anche il suo impegno politico attuale. Si sta attirando qualche antipatia di troppo, su questo non c'è dubbio".
Roma Capitale del calcio ma anche dello sport, con la Formula E: lei ricorda bene quando a Roma si parlava anche di Formula 1...
"Nella nostra amministrazione lanciammo la provocazione di Roma come Montecarlo, ossia un circuito cittadino e quindi un grandissimo evento sportivo e mediatico. Abbiamo però subito moltissime proteste della cittadinanza e alla fine abbiamo dovuto passare quella che poteva essere una opportunità grande".
Onorevole, lei avrebbe rifiutato i giochi olimpici da amministratore della Capitale?
"Assolutamente no. Non avrei mai rifiutato la candidatura di Roma. Era una occasione vincente ed eravamo sicuri con il CONI che si poteva arrivare a dama, gia per il 2020, ma anche per il 2024. Poi è arrivata Virginia Raggi e ha cancellato tutto senza un perché. Abbiamo buttato via tutto, anche perché l'evento avrebbe creato un indotto importantissimo".
Oltre ai giochi olimpici anche lo stadio della Roma è un tema sempre molto caldo...
"Innanzitutto lo stadio della Roma va fatto, come uno stadio della Lazio. Il calcio ha bisogno di impianti e . La scelta di Tor Di Valle è stata giusta e ci sono tutti i presupposti per fare diventare realtà il progetto. Il problema è che si continuano ad alternare amministrazioni e pareri, quindi non si trova mai un'unità di intenti".
