Di Marzio: "Juve, c'è già il post-Allegri ed è Guardiola. Palermo, così si offende una città intera"

17.05.2019, 15:26 - letto 141 volte Calcio

A MC Sport, durante Maracanà, l'ex tecnico Gianni Di Marzio ha parlato dei temi più attuali del calcio italiano.

Sull'addio di Allegri alla Juve
"Visto il temporeggiamento della Juve e le parole ambigue di Nedved, ho semrpe avuto la sensazione che il rapporto non continuasse. Allegri voleva rinforzare la squadra in alcuni ruoli, invece Paratici e Nedved non sono d'accordo. Per questo la Juve non si sentiva in grado di spendere certe cifre per le sue richieste di rinforzare la rosa. Ora vedremo chi sarà il sostituto, da Deschamps a Guardiola. E quest'ultimo piace e secondo me punteranno su di lui. Se la Juventus ha ufficializzato l'addio di Allegri, significa che ha già un contratto firmato di un altro allenatore in tasca. Non va adesso a cercarne un altro, ha già preso il futuro tecnico. Simone Inzaghi? Sono i risultati che parlano per lui, a prescindere dal modo di giocare e da come ha valutato i giocatori. Ha fatto tantissimo e ha dimostrato di essere pronto".

Sul Palermo
"E' una grande offesa per la città. E' una vergogna. Chi non ha controllato i conti? Ora perché deve pagare una città intera? Magari si possono dare dei punti di penalizzazione, e poi i playout si devono fare. Non si possono cambiare le regole in corsa. Punirlo è giusto, ma nella maniera corretta, per non offendere una città intera".

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