Di Gennaro: "Milan, serve cambiare tatticamente. Quarto posto possibile"

09.10.2019, 18:34 - letto 45 volte Calcio

Nel corso del pomeriggio di TMW Radio, durante Stadio Aperto, Antonio di Gennaro ha commentato le tematiche principali della giornata sportiva, con particolare attenzione alle vicende relative al Milan. Questa la sua analisi:

Sul momento del Milan: "Cambiare un allenatore crea per forza delle problematiche. Serviva tempo, che nel calcio manca sempre. Mi dispiace per Giampaolo ma sono felicissimo per Stefano Pioli. Deve salvare una stagione ma ne ha tutte le possibilità. A Firenze ha cercato di lavorare sui giovani. Ora è facile dare addosso alla dirigenza rossonera, ma la squadra era in palese difficoltà: servirà concretezza, la possibilità di rimontare e lottare per il 4° posto c'è. Ricordiamoci che il Milan ha rinunciato all'Europa League per mettere a posto i conti: capisco i tifosi, ma bisogna accettare che questa è una fase di transizione. Sarà fondamentale non sbagliare le prossime sezioni di mercato. Ci sono tutte le premesse per lavorare bene nonostante lo scetticismo dei tifosi. Questa giornata ci aiuta a capire come lo scorso anno la squadra seguisse tanto Gattuso, cosa che con Giampaolo non è avvenuta".

Sugli obiettivi: "Vincere tanto nella tua storia ti porta quasi a rigettare la possibilità di ridimensionarti. Io continuo a sottolineare che questo gruppo Elliott rappresenta una società molto importante. Ci sono tre squadre che sono nettamente più forti del Milan e altrettante squadre che possono dar filo da torcere ai rossoneri. Peggio di così non si può fare, per Pioli sarà un grande stimolo risollevare questa squadra. Il cambio in panchina responsabilizzerà i calciatori, la società ha già fatto mea culpa".

Sulla squadra: "Il Milan può assolutamente lottare per il 4* posto, ma deve cambiare modo di giocare. A livello tattico Pioli dovrà portare novità, seguendo anche l'esempio dello scorso anno di Gattuso. Per valorizzare gente come Piatek serve andare più in profondità. I nuovi sono giocatori di qualità, la squadra c'è. Vanno rimesse a posto diverse cose".

 

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