Notizie
Antonio Di Gennaro, ex giocatore oggi opinionista, a RMC Sport Live Show ha spaziato tra tanti temi: “Squadre B? Secondo me è un’idea giusta perché dà più spazio ai giovani. E’ una cosa bella che può rendere molto al nostro movimento. Sono d’accordo da sempre sulla creazione delle seconde squadre”.
Non credi che sarebbe stato opportuno intervenire anche sul numero delle squadre di Serie C?
“E’ allucinante che ci siano stati 74 punti di penalizzazione in Serie C, per questo dico che rose più corte aiuterebbero questo movimento a migliorare. E’ giusto che vengano dati nuovi fondi alla Serie C ma si deve investire sulle infrastrutture che mancano in Italia”.
Capitolo Juventus, se Allegri decide di rimanere quanto va cambiata la rosa?
“Ci sono tanti giocatori che andranno via, Asamoah e Lichtsteiner, uno tra Rugani e Benatia, forse Khedira e Mandzukic. Quindi la società deve fare delle valutazioni ma io non vedo una Juventus senza Allegri, un tecnico che non può essere contestato. Non c’è ad oggi una squadra che possa competere con la Juventus. Per altri tre o quattro anni i bianconeri continueranno a vincere”.
Il Napoli come ha gestito la sconfitta?
“De Laurentiis ha dato delle belle stilettate a Sarri. Per me Maurizio è un grande allenatore ma ci sta che alla fine le strade si separino. Per arrivare a certi traguardi servono diciotto titolare forti sennò non vinci. E’ difficile gestire la sconfitta perché in questi tre anni avrebbe meritato di vincere qualcosa di più ma non è stato così”.
Su quale aspetto bisogna interrogarsi parlando di Donnarumma?
"Ha diciannove anni ma è arrivato il momento di fare un altro step. Buffon alla sua età era di un altro livello, Donnarumma deve crescere ancora tanto e sei milioni all'anno di ingaggio non si danno ad un ragazzo così giovane. Deve migliorare ed è normale vista l'età ed è inammissibile che abbia un ingaggio così".
