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Antonio Di Gennaro, ex giocatore oggi opinionista, a RMC Sport Live Show ha parlato di tanti temi: "Preziosi ha cambiato tre allenatori in cinque mesi, non è un bel segnale. Per Prandelli però è un momento importante per rilanciarsi in una piazza ambiziosa e blasonata. Riguardo al 2012 Prandelli costruì una Nazionale simile a quella che vuole formare Mancini nella sua avventura. Balotelli dopo quell'Europeo non ha fatto vedere grandi cose, da allora ne abbiamo perso le tracce".
Genoa, visto l'esito dell'avventura di Juric l'esonero di Ballardini ha ancora meno senso?
"Aveva fatto cose buone, aveva Piatek capocannoniere. Sono scelte da parte della società che non fanno bene. Diventa difficile anche gestire i calciatori ma siamo abituati al personaggio Preziosi. Certo una sconfitta contro l'Entella è pesante nonostante che quella di Boscaglia sia una formazione comunque da non sottovalutare".
Juventus-Inter, quali armi ha a disposizione Spalletti?
"Una buona difesa che si è collaudata in questi mesi e una grande squadra poggia proprio su una grande difesa. Mancano però ancora alcuni elementi come Perisic e Brozovic che va a corrente alternata ma sono i postumi del Mondiale. Davanti c'è un grande attaccante come Icardi che però dovrà essere servito nel migliore dei modi. I nerazzurri dovranno giocare da vera Inter. Quest'anno nei momenti decisivi i nerazzurri non hanno mai mollato. Di fronte però ci sarà una squadra che ha fatto 40 punti in 14 partite e questo dice tutto. Per me però non è una partita già scritta, anzi l'Inter in queste partite può far vedere la sua crescita".
