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Di Gennaro: "Al Milan giocano per Gattuso. Inter lontana"
01 nov 2018 20:42Calcio
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© foto di Federico De Luca

Nel corso del Live Show di RMC Sport è intervenuto Antonio Di Gennaro, ex giocatore oggi opinionista: "I risultati del Milan contano molto e i risultati prima del derby erano positivi. La squadra è con Gattuso e lo hanno dimostrato anche in campo. Cutrone adesso non può stare fuori anche perché così Higuain ha un aiuto in attacco. Il 4-4-2 è un modulo che può funzionare. Davanti ci volevano due punte perché Higuain era sempre troppo solo. Suso in questo modulo diventa poi ancora più determinante e con Higuain ha contribuito a dare la svolta. I risultati riportano il Milan là dove se lo aspettavano tutti. I rossoneri queste partite le hanno giocate anche per Gattuso".

Biglia si è infortunato, adesso la coperta a centrocampo è molto corta?
"Non è semplice sostituire Biglia anche perché registi veri non ce ne sono nella rosa di Gattuso. Calhanoglu può fare la mezzala ma non c'è un altro Biglia all'interno del Milan anche se poi è Suso quello che determina le giocate e dà il via alle azioni offensive".

Cutrone-Higuain sono pochi o Ibrahimovic potrebbe essere un'idea giusta?
"I grandi campioni non fanno mai male. Non so se a gennaio ci potrà essere questa possibilità ma Ibra potrebbe dare qualcosa di diverso. Certo se arrivasse lo farebbe solo per giocare, certamente non tornerebbe a Milano per fare la panchina o la riserva. La vedo dura che possa tornare Ibrahimovic in questo momento. Suso-Higuain-Cutrone sono giocatori validi poi devono crescere gli altri come Calhanoglu e Kessie che devono fare qualche gol in più".

Inter e Milan fanno buoni risultati, è tornata la Milano calcistica?
"L'Inter sta facendo un po' meglio, ha ottenuto risultati importanti che portano a lavorare meglio. I nerazzurri insieme al Napoli provano ad esser l'anti Juve. L'Inter è una delle squadre più in forma del campionato con Brozovic a centrocampo che dà equilibrio a tutta la squadra".

Sabato Fiorentina-Roma, la sensazione è che Di Francesco non è ancora riuscito a trovare l'amalgama?
"I nuovi che sono arrivati alla Roma non stanno rendendo per quanto sono stati pagati. La Roma deve recuperare in campionato ma questa instabilità non giova a nessuno. I nuovi non hanno reso quanto sperato sino ad ora. Pastore ha creato qualche problema a livello tattico per Di Francesco. Sabato a Firenze è un crocevia, se non dovesse arrivare una prestazione importante potrebbe essere un problema per Di Francesco".

Fiorentina, Simeone non segna e a Torino è finito in panchina. Forse però lui non è in grado di essere costante sotto porta?
"Vero. Simeone è uno generoso che in area si fa sentire ma a livello tecnico deve migliorare tantissimo e mancando anche Pjaca, che ad oggi è al 40%, la Fiorentina ha solo Chiesa davanti e lo stesso Cholito si sente un po' perso. Magari da Simeone ci si aspetta ciò che lui non può fare. Se quest'anno arrivasse a 15 gol sarebbe importante ma la vedo dura perché non ci sono giocatori che lo possano servire oltre a Chiesa. Anche per Simeone sabato diventa importante. A Torino è finito in panchina in una Fiorentina che non ha altri attaccanti in rosa. Credo che alla squadra potrebbe servire un altro attaccante e a gennaio servirebbero 3 o 4 giocatori per puntare all'Europa".

RMC Sport Redazione