Dalmasson: "A Trieste c'è pazienza e cultura. Troppe coppe europee"

20 dic 2018 22:25Basket

L'intervista rilasciata da Eugenio Dalmasson - coach dell'Alma Pallacanestro Trieste - nel 'Live Show' di RMC Sport: "In casa abbiamo la spinta delle nostre 6-7 mila persone e questo è molto importante. Adesso dobbiamo fare le stesse cose anche in trasferta, abbiamo un'ottima occasione a Reggio Emilia. Fuori casa siamo mancati solo a Pesaro, abbiamo fatto molta fatica lì". 

Dal punto di vista ambientale, com'è fare sport e basket a Trieste?
"Trieste è stata la prima città che ha avuto la possibilità di conoscere il basket grazie ai soldati americani, inoltre siamo ai confini con la ex Jugoslavia dove questo sport è molto praticato. Per questo la gente ha grande cultura e conoscenza del gioco e questo aiuta. I tifosi sono attenti alle dinamiche in campo, conoscono le regole e tifano. Capiscono la partita, non puoi raccontare altro. Ciò è molto affascinante e non si riscontra nelle altre città".

Come altre realtà neopromosse, Trieste si è subito consolidata nella massima serie...
"Mancava la Serie A dopo 14 anni d'assenza, la città ha festeggiato e gioito. Noi abbiamo bruciato i tempi, abbiamo raggiunto importanti risultati in poco tempo. C'è una continuità tecnica che poi ti porta a un certo tipo di gioco e risultati. Trento e Trieste hanno avuto grande pazienza di costruire, che molte volte manca in altre realtà. Su alti livelli è difficile avere tutto subito". 

Sull'Eurolega:
"È il vero campionato europeo, ci giocano i giocatori migliori: lì si fa il vero spettacolo. Benissimo questo movimento di vetrina, ma il resto andrebbe moderato. Ci sono troppe coppe europee e durante la settimana i palazzetti spesso sono semivuoti".

Sull'Under 20: 
"L'esperienza da ct è stata da altissimo livello sia dal punto di vista professionale che umano. Si imparano tante cose. Il campionato under 20 non può essere considerato un campionato giovanile, non aiuta il movimento. I migliori giocatori di 18-19 anni possono giocare ad alti livelli. L'under 18 deve essere l'ultimo step giovanile".


Eugenio Dalmasson, coach Alma Trieste, sulla stagione dei suoi e sull'esperienza da ct dell'Under 20. In studio Dario Ronzulli e Francesco Benvenuti. © registrazione di TMW Radio

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