Cucci: "Leclerc amorevole, Mancini scafatissimo. Campionato, punto su Conte"

09.09.2019, 14:00 - letto 76 volte Calcio

Una delle penne più prestigiose in Italia, Italo Cucci, ha parlato a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, di .

Su Leclerc e Mancini
"Leclerc è amorevole, ha dato un momento di tenerezza importante. E' forte davvero. Speriamo che cresca bene. Leclerc sta facendo tornare gli appassionati della Formula 1 a tifare. Molti, come me, non ce la facevano più e si sono allontanati: ora grazie a lui c'è di nuovo voglia di seguire i GP. Mancini è scafatissimo, alla sua classe innata ha aggiunto la furberia del tecnico navigato. Da sempre si dice che il ct dell'Italia deve essere un selezionatore, non un allenatore, ma lui è entrambi e lo sta facendo con grande modestia. Non è mai spavaldo, lavora come un uomo del passato".

Sul campionato
"Il Napoli tiene su la baracca come meglio può. Ci ha tenuto svegli per anni. Quest'anno punto su Conte. Genoa? Andreazzoli sa di calcio, se fosse rimasto alla Roma, il club avrebbe avuto una crescita migliore. Aveva tutti i numeri per restare nella Capitale. Può divertire. Può fare come Bagnoli nella sua ultima stagione a Genova. Ancelotti? Non lo capisco. Napoli non è mica così facile. Lui ci sta benissimo lì, Napoli sa essere incantatrice. Servirebbe un qualcosa, una scintilla, che gli faccia venire voglia di fare il colpo grosso".

Su Sarri
"La sua mano sulla Juve? Ancora dobbiamo vederla. A Napoli è stato in grado di fare quello che voleva o quasi. Ora si è trovato in una Juve dove deve ancora capire chi c'è e chi non c'è. E non è un grande aiuto". 

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