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Colombarini, patron Spal: "Decisiva la fiducia in Semplici. Juve? Punto importante, ma vinceranno ancora..."
18 mar 2018 16:51Calcio
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Simone Colombarini, patron della Spal, è stato intercettato in esclusiva dai microfoni di RMC Sport. Si parte, ovviamente, dal pareggio di ieri contro la Juventus: "Dopo un po' di gare in cui i risultati non sono arrivati, ci siamo guardati negli occhi per cercare di capire quali fossero le contromisure adatte per andare avanti. La decisione di continuare con mister Semplici, che tanto bene ha fatto nel corso degli anni, è scaturita dalla piena fiducia in lui e nel gruppo che gestisce. Da quattro o cinque gare è cambiato l'atteggiamento e il carattere di questi ragazzi, proprio grazie al lavoro mentale di Semplici".

Contro la Juventus, ieri, è stata una grande prova. Quanto è stato importante questo punto?

"La partita della svolta è stata quella di Napoli. Anche se abbiamo perso, abbiamo lottato da gruppo verso i nostri obiettivi. Abbiamo raccolto punti, quello di ieri ovviamente tutti ne parlano anche perchè è importante per la lotta scudetto. Ce lo teniamo stretto, soprattutto per la nostra di classifica e per il morale. Ci dà autostima e consapevolezza, lottando e giocando come sappiamo possiamo andare lontano. Non abbiamo rinunciato a giocare, sappiamo qual è il nostro obiettivo, ma non dobbiamo perdere la concentrazione su noi stessi".

Come ha preparato questa gara Semplici?

"Non entro mai nel dettaglio in quello che il mister trasmette. Vivo le gare da tifoso, ma so che questa gara era fondamentale la fase difensiva. Paloschi e Antenucci sono stati stoici, primi a bloccare le giocate della Juventus. In fase difensiva siamo stati perfetti, contro una squadra come questa devi essere generoso e saper soffrire. I giocatori ci hanno messo l'anima".

Un giudizio su Antenucci, uno dei migliori?

"Giocatore e uomo di spessore, sono contento che riesca a quest'età a dimostrare di valere la Serie A. Per noi è importante, è una bella gratificazione per la sua carriera, sarà ancora con noi e ci potrà dare una mano".

Ci sono stati momenti di riflessioni sulla posizione di Semplici?

"Le abbiamo fatte, era doveroso. Nel momento in cui non vengono i risultati bisogna farle. Spesso è necessario dare una svolta, ma noi l'abbiamo data senza il cambio tecnico. Eravamo convinti che il gioco potesse essere determinante per il futuro, siamo riusciti a dare questa svolta partendo dall'atteggiamento dei ragazzi. Semplici è straordinario, abbiamo evitato in ogni modo di arrivare alla situazione più estrema".

Avete reso difficile la vita anche al Napoli. Chi vede più avanti nella lotta scudetto?

"Si giocherà fino alla fine del campionato. Napoli dal gioco spumeggiante, ma concede qualcosa in più. Alla Juve difficilmente fai gol, quale dei due può prevalere non lo so. Per il Napoli sarà dura, ma credo che alla fine la spunti la Juve per la qualità della rosa".

 

RMC Sport Redazione