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L'opinionista Alberto Cerruti a RMC Sport 'Live Show':
Ieri il Milan ha pareggiato 0-0 contro la Lazio:
"Il Milan rischia di essere una bellissima coperta corta. Ha aggiustato la fase difensiva, ma rischia di isolare Piatek come ha fatto con Higuain. Agli attaccanti devono arrivare tanti palloni. La squadra deve trovare il giusto equilibrio, quello che manca adesso".
Chi arriva meglio tra Fiorentina e Atalanta?
"Sicuramente la Fiorentina, lo dicono i risultati: l'Atalanta ha perso le ultime due partite. Ma quello che è successo prima non conta niente, la Lazio ieri ha dominato il Milan che era reduce da 3 successi. Chi potrà fare la differenza questa sera? Dico Muriel, con la sua velocità potrà creare problemi all'Atalanta".
Su Pioli e Gasperini:
"Sono due allenatori completamente diversi. Pioli può far bene in tutte le squadre, anche all'Inter non è andato male, mentre Gasperini va meglio in realtà dove ci stanno tanti giovani. È più facile far correre e allenare i ragazzini che i grandi campioni. Il tecnico dei viola credo sia più completo".
Spalletti si sente in bilico?
"È un buon allenatore, ha esperienza ed è intelligente, ha capito che il suo futuro all'Inter è molto incerto. Ha avuto difficoltà in alcuni rapporti. Si rende conto che ogni partita è un esame, il suo nervosismo si può spiegare così".
Credi nello scambio Dybala-Icardi?
"Nel calcio tutto è possibile, anche se lo vedo ancora difficile. È affascinante ma mi sembra strano che la Juventus possa rinunciare a Dybala. Penso che l'Inter dovrà trovare una soluzione, non è facile tenere Icardi".
Zidane alla Juventus?
"Questo lo vedo più probabile. Se Allegri dovesse lasciare, il francese sarebbe l'ideale sostituto. Allegri può rimanere a Torino anche se non vince la Champions quest'anno, conteranno molto i rapporti con i dirigenti. Cinque anni in una stessa squadra, in Italia, sono tanti per il calcio attuale".
Quanto è difficile per Sarri riportare lo spogliatoio dalla sua parte?
"Tanto, mai in questo caso i risultati diventeranno fondamentali. Il rischio è che Abramovič abbia già perso fiducia, lui non ci mette tanto a esonerare gli allenatori".
Sul Torino:
"È in crescita e nei campionati conta arrivare bene, non partire bene. Domenica ha fatto due gol all'Atalanta e non ha segnato Belotti, che tornerà a farlo. È una squadra compatta con un grande allenatore. Il Torino è lanciato, ha grosse possibilità di arrivare in Europa League".
