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Cerruti: "Per l'Inter la separazione da Sabatini è un brutto colpo"
30 mar 2018 22:14Calcio
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Alberto Cerruti, giornalista e opinionista di RMC Sport, nel suo intervento all'interno del Live Show ha parlato così della possibile accoglienza riservata a Bonucci nel giorno del suo ritorno allo Stadium: "Spero che sia accolto con un applauso perché ha dato tantissimo alla Juventus e sarebbe spiacevole sentire cori offensivi. Credo che nello sport debbano prevalere anche i sentimenti della riconoscenza. Sarei dispiaciuto se una parte di tifosi della Juventus manifestasse ostilità nei confronti di Bonucci, non la merita".

André Silva potrebbe giocare titolare contro la Juve. Come consideri questa scelta?
"Un bell'atto di coraggio da parte di Gattuso, il quale sta cercando di recuperare questo giocatore che ha segnato due gol importanti nelle ultime due partite. Con lui si potrebbe forse vedere un Milan a due punte, schierando Cutrone ed appunto André Silva. Non è mai stato titolare, quindi sarebbe una scelta coraggiosa, voglio vedere se sarà proprio così".

Il prossimo turno di campionato ha in programma anche delle sfide per la corsa salvezza. La Spal è la squadra più in forma?
"Si è effettivamente la squadra più in forma, gioca con tranquillità ed è quella più regolare. Non dimentichiamo che la Spal ha giocato una partita in più, però dal punto di vista tecnico e ambientale mi sembra che sia la squadra che sta meglio, anche se non può ritenersi al sicuro perché la lotta sarà incerta fino alla fine".

Che ne pensi dell'addio tra l'Inter e Sabatini?
"Io stimo molto Sabatini e lo considero un uomo molto preparato, coraggioso e che ha personalità, perché altri al suo posto sarebbero rimasti continuando a prendere uno stipendio ottimo. E' un uomo che non conosce compromessi e credo che questa separazione sia un brutto colpo per l'Inter, perché Sabatini è un grande conoscitore di mercato e come società i nerazzurri perdono un pezzo importante per il presente e soprattutto per il futuro. Non lo conosco personalmente però lo stimo tantissimo proprio per le sue capacità, non solo tecniche, ma per il suo coraggio e la sua trasparenza a livello umano. L'estate scorsa scrissi un pezzo sull'Inter e lui il giorno dopo mi chiamò ringraziandomi per quello che avevo scritto. Questo dimostra anche la sensibilità del dirigente e dell'uomo, perché raramente in questo mondo c'è qualcuno che ti ringrazia, soprattutto quando non c'è un rapporto tra le persone".

L'Inter contro l'Hellas Verona quanto rischia?
"Rischia come tutte le squadre che pensano di incontrare un avversario cosiddetto abbordabile. Abbiamo l'esempio precedente della Juventus contro la Spal. Che l'Inter batta il Verona dovrebbe essere normale, ma non deve pensare che sarà facile e scontato. Questa partita è importantissima perché i nerazzurri giocano prima del Milan, quindi vincendo si metterebbero a riparo anche da un clamoroso successo dei rossoneri allo Stadium".

Con l'addio di Sabatini cosa è lecito attendersi dal gruppo Suning?
"Adesso il punto interrogativo è legato essenzialmente al piazzamento finale dell'Inter, perché con la Champions potrà pensare di fare un certo tipo di mercato e di rafforzamento, se invece non dovesse raggiungere la Champions il progetto verrebbe chiaramente ridimensionato. Poi però non basta avere i soldi della Champions ma bisogna saperli spendere bene ed occorre fare scelte oculate e con competenza. In questo senso la partenza di Sabatini è una grossa perdita, perché l'Inter potrà anche contare sui soldi, ma se poi non vengono sfruttati bene allora non servirebbe nemmeno essere in Champions".

RMC Sport Redazione
Alberto Cerruti, opinionista RMC Sport, alla vigilia del ritorno in campo della Serie A. In studio Francesco Benvenuti e Marco Conterio © registrazione di TMW Radio