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A RMC Sport Live Show è il momento del giornalista e opinionista Alberto Cerruti. Ecco le sue parole:
Sul mercato invernale
"Il Milan si è mosso meglio di tutti, prima con Paquetà e poi Piatek. Poi ottima Fiorentina, con Muriel che si è inserito subito. Roma flop? E’ il mercato dell’estate, no questo. C’era il rischio di peggiorare ancora. Non si possono cedere giocatori di personalità come Alisson, Strootman e Nainggolan per prendere punti interrogativi come Pastore. Ma flop anche la Juve, che deve prevedere che i difensori hanno una certa età e sono a rischio. Non si può perdere Benatia e prendere Caceres. Piuttosto si doveva motivare e tenere Benatia".
Sulla Juve
"Si confonde sempre il campionato con la Champions. In Champions ha subito già più gol che qui, la situazione si aggrava questo con gli infortuni e l’addio di Benatia. Con Marotta non sarebbe successo tutto questo".
Sulla Roma
"Silenzio? Perché non c’è la società, c’è un presidente che sta negli Usa e pensa allo stadio, un ds che pensa alle plusvalenze, non ci sono dirigenti esperti. Lo stesso Totti è una bandiera ma deve diventare un dirigente. In questo vuoto totale, Di Francesco è in difficoltà. E’ più vittima che colpevole. Nervosismo? E’ il peggior segnale che si può cogliere in una squadra, peggio di una sconfitta. Frutto dell’assenza di una società forte. Impossibile che Dzeko perda la testa così, vuol dire che c’è negatività nell’ambiente, e questo è ancor più preoccupante".
Sull’Inter e Conte
"Il destino di Spalletti è già segnato, aldilà dei prossimi risultati .Anzi risultati negativi possono solo rendere più evidenti queste cose. Conte è l’ideale per trasformare una buona squadra in una squadra vincente".
