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L’ex giocatore, tra le altre, di Napoli e Udinese, Raffaele Ametrano, ha parlato durante RMC Sport Live Show dei maggiori temi di giornata.
Sul Napoli
"Ancelotti è un allenatore talmente esperto che non può rinunciare all’Europa League e ad arrivare in finale. E’ troppo importante. Lo scorso anno c’ha rinunciato ma stava lottando punto a punto con la Juve per lo scudetto e non aveva una rosa profonda, o quantomeno non ci credeva Sarri. Quest’anno invece Ancelotti sta sfruttando tutta la rosa ma molti giocatori importanti del Napoli non stanno ripetendo la stagione dello scorso anno. Ho visto a San Siro la butta copia di Insigne, Mertens, Callejon. La piazza di Napoli pretende un trofeo, sono anni che sono alla ricerca di un qualcosa d’importante. Ha avuto la sfortuna di beccare una Juve così, ma Napoli è una piazza che ha vissuto scudetti, ha visto Maradona e ha bisogno di sentirsi importante. Adesso diventa dura, perché il margine invece di assottigliarsi si sta allungando. E questo può diventare molto pericoloso a Napoli".
Su Higuain
"Quello che ho visto è che a Napoli era un idolo, ma è scappato da lì. Tutti siamo rimasti perplessi, è andato alla Juve ed è stato scaricato. Ora è scappato dal Milan. E’ un giocatore fortissimo ma caratterialmente non è riuscito a sostenere il peso delle aspettative. Non è mai diventato un vero leader, che vuol dire prendersi sulle spalle la squadra. Ho visto Piatek, non ha la sua stessa fame l’argentino".
Su Quagliarella
"Per arrivare a giocare a quell’età a questi livelli vuol dire avere grande professionalità, passione, il sapere da dove è partito. Questo è un esempio da dare a tutti i giocatori. In silenzio fa il proprio lavoro e sta scalando una montagna incredibile, non un Higuain che scappa. Ci vuole tanto sacrificio per arrivare a questi livelli. Gli auguro di tornare in Nazionale, perché se lo merita".
Sull'Udinese e il suo mercato
"E' qualche anno che si punta sui giovani, la vecchia guardia non c'è più e si è sofferto molto. Per gl istranieri che arrivano non è facile adattarsi subito. Le squadre sono sempre attrezzate ma durano poco. E sta accadendo anche quest'anno. La lotta salvezza si sta facendo difficile e si deve integrare la rosa con elementi esperti. Ha fatto bene quindi i suoi acquisti".
Sulla Juve Stabia
"E' uan squadra cha va a caccia di record. Io ho chiuso la mia carriera lì, faccio i complimenti alla società, ai giocatori e all'allenatore. Gli auguro di tornare in B e che ci sia programmazione".
