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Intervenuto in esclusiva nel pomeriggio di RMC Sport, l'ex calciatore Adaiìlton ha commentato il cammino del Brasile ai Mondiali ma anche le tematiche più calde della Serie A e delle sue ex squadre.
Brasile-Messico?
C'è un entusiasmo importante in Brasile. La squadra è cresciuta a livello di prestazioni dopo un avvio non convincente. Nell'ultima partita hanno dimostrato di essere un gruppo pronto per lottare con tutti. Crescita di tutti i giocatori, stanno crescendo e con Neymar in pieno il Brasile avrà una forza in più.
Troppe pressioni su Neymar?
Ha sofferto per la pressione ma avendo segnato si è tolto un po' di pensieri negativi: si è rimesso in discussione e ha ritrovato fiducia grazie ai gol. Non ha ancora giocato ai suoi livelli ma è stato comunque determinante. Cade troppo? Deve ancora crescere.
Mbappè simile a Ronaldo?
Ho avuto il piacere di giocare con Ronaldo e di affrontarlo come avversario. Per alcune cose si somigliano: per la velocità e la capacità di cambiare direzione, ma Ronaldo era più bomber e più decisivo: alla sua età vinceva le partite da solo al Barcellona. Mbappè può diventare in breve uno dei più forti al mondo: caratteristiche fisiche e tecniche insuperabili.
Buffon?
Mi ha sorpreso tantissimo la sua decisione. Pensavo avrebbe dato l'addio al calcio. Ha la capacità di mettersi in discussione a 40 anni, anche per questo è uno dei più grandi campioni che abbiamo. Fenomeno in tutti gli aspetti, l'ho sempre ammirato, era un fenomeno a 18 anni e lo è a 40. Spero possa raggiungere la Champions con il PSG.
Bologna allenato da Inzaghi?
Sono contentissimo. Allenatore giusto nel momento giusto. Il Bologna ha ambizione e voglia di crescere. Inzaghi si è rimesso in discussione in Serie C, ha fatto la sua gavetta nonostante il nome che ha e questo è ammirabile. Bologna merita di stare nella parte importante della classifica.
