Accardi: "Icardi? Hanno perso tutti. Lukaku come Higuain a Napoli"

10.09.2019, 18:19 - letto 47 volte Calcio

L'agente Beppe Accardi su TMW Radio durante 'Stadio Aperto': 

La sessione di mercato si è chiusa con Verdi al Torino e Icardi al PSG...
"Su Icardi chi ha vinto lo vedremo a fine anno. A oggi hanno perso tutti: Icardi si è svalutato, anche come capitale per la società. Ed è andato solo in prestito, come avevo pronosticato a inizio sessione. Sapevo che nessuno si sarebbe preso l'argentino dentro casa".

Cosa accadrà il prossimo anno?
"Se a fine anno, le sue condizioni e quelle del suo entourage saranno tornate alla normalità, senza fare troppo gossip, sicuramente il PSG farà valere l'opzione. Icardi a 70 milioni sarebbe un affare. Altrimenti, se non faranno una vita tranquilla, prenderanno il pacco e lo rimanderanno indietro. Se torna vuol dire che avrà fallito e i problemi si ripresenteranno in egual misura". 

Qual è il colpo del calciomercato estivo che ti è piaciuto di più?
"Senza dubbio Lukaku, perché per fisicità, cattiveria e qualità potrà sfondare nel calcio italiano. Come quando è arrivato Higuain a Napoli: è uno che sposta. Lo vedi e già ti viene paura. Fa reparto da solo, è un giocatore difficile da marcare".

Ti aspettavi Sarri alla Juventus?
"Sinceramente no. Sappiamo quale sia il suo valore da allenatore, ma bisognerà vedere se Sarri riuscirà a calarsi nella mentalità della Juventus e conoscendolo non sarà facile. È un toscano fumantino, anche se bisogna riconoscere che negli ultimi anni è sceso a compromessi, penso all'uso della giacca".

Su Higuain?
"È il suo giocatore ideale, gli va tutta la vita meglio di Icardi, che non gioca per la squadra ma solo per il gol. E poi se Sarri lo mette fuori, in virtù del loro rapporto, non si lamenterà mai: e chi fa parte della Juventus deve sapere che rischia la panchina. Higuain non tradirà mai Sarri".

Il mercato del Napoli?
"Gran mercato anche in entrata. Hanno preso giocatori ideali per il gioco di Ancelotti e giovani di prospettiva. Si è rinforzato con una logica di gioco diversa da quella di Sarri. A fine campionato sarà lì in cima, a giocarsi il campionato con Juventus e Inter". 

Sul Torino:
"Potrebbe essere la sorpresa di questa stagione. Se Verdi fosse arrivato prima del preliminare di Europa League, magari le cose sarebbero andate in modo diverso. Ma è facile parlare dopo". 

Ribery a Firenze?
"Non me lo aspettavo, ma ha 36 anni. Sarebbe da stupidi non sottolineare la sua importanza, ma ci dobbiamo augurare che abbia ancora la forza fisica per fare la differenza. Il segnale forte passa per la conferma di Chiesa, non per l'acquisto del francese".

Come giudichi il mercato del Bologna?
"Ha fatto un mercato eccezionale, senza spendere cifre incredibili. I giocatori presi faranno parlare tanto di loro. La notizia più bella però deve arrivare da Mihajlovic, aspettiamo tutti che torni il prima possibile in panchina ma non solo la domenica, anche durante la settimana".


Vittorio Tosto, procuratore, sul mercato estivo, la lotta scudetto, il Genoa, la Samp e Fiorentina-Juventus

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