Zenga: "Lazio-Inter crocevia importante. Napoli, punta su Meret. Pau Lopez mi ha sorpreso"

14 feb 2020 16:00Calcio

L'ex portiere e tecnico Walter Zenga ha parlato dei temi del momento a TMW Radio, durante Maracanà. Ecco le sue parole:

Ci può stare l'impiego dal primo minuto di Eriksen?
"Entrare nella testa di Conte non è facile. Eriksen deve trovare la posizione nel campo. In una partita così delicata, già il fatto che non c'è Handanovic, Antonio vuole affidarsi forse a chi già conosce il suo gioco. Eriksen è ultra-offensivo e dà tanta qualità. Può avere difficoltà nel centrocampo fisico della Lazio, dove rientrerà anche Milinkovic. Ma nel calcio conta la qualità".

Partita decisiva?
"E' un bel crocevia. Se consideriamo che la Juve nelle prossime due partite con Brescia e Spal dovrebbe vincerle entrambe, chi non dovesse vincere questa, considerando che la Juve avrà anche lo scontro diretto con entrambe in casa, potrebbe mandare il campionato in una certa direzione".

Quanto peseranno le assenze?
"Il problema è che senza Handanovic, senza nulla togliere a Padelli, l'Inter ha dimostrato che lo sloveno è di un altro livello. Lulic è importante nello scacchiere di Inzaghi, ma anche lì tra lui e Jony c'è differenza".

Cosa ne pensi dell'alternanza in casa Napoli tra Ospina e Meret?
"Con i portieri è meglio essere chiavi e definitivi. L'alternanza non fa mai bene a nessuno. Chi preferisco Meret, in assoluto. Due anni fa dissi che i giovani portieri che mi avevano impressionato erano lui e Cragno".

Tra i tecnici, chi ti piace?
"Molto Maran, con il Cagliari che sta facendo un campionato sopra le righe. E poi Juric, che nessuno ad inizio anno gli avrebbe creduto e che tutti pensavano potesse durare tre settimane a Verona. D'Aversa poi ha cambiato il Parma, De Zerbi si sta confermando con una filosofia molto barcellonistica. Anche Gotti dell'Udinese, che dice sempre di non voler fare il primo, e invece...".

E Pau Lopez?
"Mi ha sorpreso. Non è facile per un portiere straniero confermarsi ad alti livelli. Non è facile sostituire un mostro sacro come Alisson. Chapeau per chi lo ha scelto".


Gianni Di Marzio, Roberto Afeltra, Walter Zenga, ospiti di Marco Piccari. © registrazione di TMW Radio

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