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Marcel Vulpis, direttore della testata Sporteconomy e candidato alla futura presidenza della Lega Pro, è intervenuto a Scanner su TMW Radio: "Con l'operazione di ingresso dei fondi nel 10% della media company, ossia lo spacchettamento con affare sportivo da una parte e quello sui diritti dall'altro, abbiamo 1,7 miliardi di euro sul tavolo, che sono ossigeno nel mondo del calcio. Andrà fatta anche qualche modifica alla Legge Melandri, ma nelle difficoltà di oggi, nel pieno della seconda ondata di Coronavirus, e con un orizzonte temporale legato all'efficacia del vaccino ancora prima che all'arrivo, questo è. Con l'assenza di sponsor, anche se qualcuno si è inventato posti ovunque visti gli stadi vuoti, vengono a mancare però anche i diritti di hospitality. Si è partiti con i mille ospiti, che poi non erano tifosi ma di fatto persone legate allo sponsor, e non è che mangiavano tutti al tavolo al ristorante, ma solo qualcosa in un sacchetto e su un seggiolino distanziato. Insomma, ci sono perdite di produttività e redditività, senza contare la questione dei diritti televisivi: sicuri che con quelli si recupera il miliardo e sette speso? Si è già visto in passato quanto sia difficile recuperare certe cifre".
Possibile che si cominci con la vendita via piattaforma? "Vedo tutto in divenire, e credo che finché non sarà risolta la partita dei fondi, e si capirà chi sarà l'ad di questa media company: se sarà scelto dai fondi e non dai club, secondo me, è tecnicamente un errore. Si comincia con un'idea, salvo poi aggiustarla, ma ho paura che i club si adagino e accettino questo importo, sicuramente fonte d'ossigeno, e deleghino tutto ai fondi. Perché il prodotto calcio è loro, non dei fondi. Questi devono essere strategici nella commercializzazione, ma nella realtà i club devono continuare a metterci la testa. Avere i fondi significa sì avere cassa, ma poi a un certo punto questi vendono e lì non sai più chi ti arriva. L'emergenza sanitaria non è finita, tutto molto bello sulla carta ma guardate anche cosa sta succedendo in Francia con Mediapro che ha sospeso la rata dopo essersi fatta i suoi conti". Clicca sul file di seguito per l'intervento integrale!
Con Giulio Dini, Francesco Benvenuti, Niccolò Ceccarini. Ospite Marcel Vulpis. © registrazione di TMW Radio
