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Vrenna: "Serie B, ripartenza pericolosa. Ecco perché non mi convince il protocollo"
23 apr 2020 16:28Calcio
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© foto di Uff. Stampa FC Crotone

Il presidente del Crotone Gianni Vrenna è intervenuto nel corso del pomeriggio di TMW Radio, a Maracanà, per parlare della ripresa del campionato di Serie B e non solo.

Calabria vicino a contagi zero:
"Lo spero vivamente, non solo per la Calabria ma anche per le altre regioni. Da noi la situazione è gestibile al momento".

Che sensazione ha dopo la riunione di ieri?
"Non si è parlato del protocollo che ci è stato inviato ma tutt'altre cose, come lo statuto sociale e le sue variazioni. Non si è discusso della ripresa e del protocollo".

Quante possibilità ci sono di ripartire in B?
"Ho sempre sostenuto che questo campionato, se si può, deve finire regolarmente sul campo. Ma dobbiamo stare attenti a come ci muoviamo, perché il rischio è dietro l'angolo. Da protocollo, i medici stessi non autorizzano la ripresa degli allenamenti e rimandano tutto alle decisioni del Governo. Rischi zero non ci sono. Fino a quando non fermeremo la pandemia, non è il caso di mettere a rischio calciatori e quanto gira attorno al calcio. Vedo molto pericoloso riprendere ora, perché un nuovo contagio sarebbe facilissimo".

Quindi cosa fare in caso di non ripresa?
"Qualche mio collega ha già espresso la propria opinione. Non voglio fare polemica, ma spero solo non facciano pasticci".

Gasperini, Juric, il calcio emergente è nato a Crotone:
"Forse abbiamo un buon ds come Beppe Ursino. Gasperini veniva dalla Primavera della Juve e fece tre anni strepitosi con noi. Juric è stato fortemente voluto prima come calciatore e poi come tecnico".

Il Crotone ha fatto un grande salto di qualità, come gestione e non solo:
"Sono quasi 30 anni che facciamo calcio. Siamo nati nei dilettanti, abbiamo costruito nel tempo la struttura. Non abbiamo mai avuto pressioni, abbiamo lavorato con tranquillità e puntando sui giovani".

In Serie B la mancata ripresa potrebbe creare delle difficoltà: è così?
"Ci sono delle difficoltà a livello economico, penso a diritti tv, i mancati introiti da parte degli sponsor e dei botteghini. Si è fatta di nuovo la richiesta dell'1,5% dei contributi che doveva erogare dal 2009 la Lega di A".

Protocollo sanitario: cosa non la convince?
"Ci sono professori che non danno l'autorizzazione al ritorno agli allenamenti, perché non c'è rischio zero. Mi lascia perplesso poi che i responsabili sono i datori di lavoro e i medici. Quindi se dovesse esserci qualche caso, sarei io responsabile, insieme al medico legale. E poi c'è anche la questione del ritiro, i tamponi da effettuare regolarmente. Vedo complicata la sua applicazione".

Dal punto di vista tecnico la Serie B è più vicina alla A o alla C?
"Quelle di alta classifica sono vicine ad una A di bassa classifica, mentre altre sono più vicine alla C. E' una B in due tronconi".

TMW Radio Regia
Presidente Crotone Gianni Vrenna e Mario Sconcerti ospiti di Marco Piccari © registrazione di TMW Radio