Valentini: "Serie A, inaccettabili le parole di Diaconale. Se non si gioca, non si assegni lo scudetto"

01 apr 2020 14:30Calcio

Per parlare dei temi di giornata è intervenuto a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, l'ex dirigente Figc Antonello Valentini.

Quale immagine vi ispira più nostalgia?
"La festa in campo con tutta la squadra a Berlino nel 2006 e poi Gigi Riva".

Il campionato riprenderà?
"Si fa fatica a parlare di calcio giocato, ma abbiamo il dovere, anche per tenere acceso l'entusiasmo, di crederci. La Federazione sta facendo molto bene, coordinando le esigenze di tutte le leghe. Ha il dovere di avere nel cassetto due-tre piani alternativi se le autorità sanitarie, le uniche che possono dire se si può riprendere o meno, daranno l'ok. Ho sentito diverse volgarità dei protagonisti. Quando il responsabile della comunicazione della Lazio Arturo Diaconale dice che la Juve vuole annullare il campionato per dedicarsi solo alla Champions è inaccettabile. Avvelenare i pozzi non fa bene. Se non si gioca, non dovrebbe essere assegnato".

Cosa accadrà allora?
"In Inghilterra, Francia e Spagna stanno peggio di noi, c'è una situazione complessiva di sport fermo dappertutto. Non è solo un problema del calcio. E' di tutti gli sport, dal basket alla pallavolo, fino a tennis e rugby. Dobbiamo navigare ancora a vista, con la volontà di ricominciare. Ma deciderà solo l'autorità sanitaria quando questo maledetto virus ci farà tornare alla normalità".

Ibra vicino all'addio al Milan:
"Mi interessa poco. Ibrahimovic ha dato quello che poteva dare. Se vuole voltare pagine, deve puntare sui giovani e ricostruire". 


Gianni Di Marzio, Antonello Valentini, Giuliano Giannichedda, ospiti di Marco Piccari. © registrazione di TMW Radio

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