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A parlare dei temi del giorno a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex dirigente Figc Antonello Valentini.
Che ne pensa della sentenza che riguarda Juve-Napoli? C'è stata assenza della Federcalcio?
"E' stata una scelta forse discutibile. Credo che la Federazione abbia scelto, così come per il caso Diawara, una posizione di neutralità. Anche la Juventus non è mai intervenuta. Quella di ieri, per il calcio italiano, non è stata una giornata esaltante. Il protocollo validato dal Cts è stato liberamente sottoscritto dalle squadre di Serie A. Da oggi quel protocollo è carta straccia. Serve una riflessione: se salta, a questo punto vale tutto e il campionato può fermarsi in qualsiasi momento. Non accetto però lo scontro di poteri che molti giornali sottolineano tra Figc, Gravina, Coni e Malagò".
E sul ko dei bianconeri con la Fiorentina in campionato?
"La squadra di Prandelli ha risposto finalmente a un pungolo del suo allenatore, andando sul campo con una spavalderia finora mai vista. Di sicuro la giornata infelice di Bonucci e l'espulsione sacrosanta di Cuadrado hanno condizionato la prova della Juventus, alla quale manca l'espulsione di Borja Valero e il rigore su Bernardeschi. Ma Pirlo è un investimento più che una scommessa. E un investimento non può rendere subito, quindi la società avrà fatto i suoi calcoli. Non mi piace il nervosismo di certi dirigenti, come Nedved e Paratici. La Fiorentina ha vinto meritatamente ma è stata molto aiutata dalla pochezza dei bianconeri".
Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli © registrazione di TMW Radio
