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L'ex dirigente FIGC Antonello Valentini è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, dove ha parlato del caso Andrea Pirlo: "Non avrei mai immaginato che la situazione si complicasse in questa maniera. E' chiaro che il pallino sia in mano del presidente federale, è lui che deve decidere. E' chiaro che conoscendo il temperamento e le personalità, se venisse bloccato Pirlo non solo per la sua inesperienza ma per le sue implicazioni con l'agenzia di scommesse russa, io penso che Maldini e Leonardo farebbero un passo indietro ma sarebbe un errore. Si può fare un progetto generale per riformare il calcio italiano lo stesso, anche rinunciando a Pirlo ct. Penso che abbiamo aspettato parecchio tempo, se aspettiamo altre 24-48 ore non succederà nulla. La situazione si è complicata".
E ha aggiunto: "Io spero che Maldini e Leonardo prendessero atto del no a Pirlo ma non lasciassero il loro incarico, perché sono capacissimi di rilanciare tutto il settore delle nazionali. Loro hanno parlato di un progetto di 8-10 anni, che mi sembra eccessivo per un settore che ha bisogno di un rilancio immediato. Anche la Nazionale ha fretta di ripartire. Cosa diversa potrebbe essere il progetto che rilancia il progetto del calcio italiano, che riguarda il settore tecnico e la scuola allenatori".
Mentre sull'ipotesi addio di Maldini: "Mi auguro che Maldini e Leonardo non si impuntino sulla loro terza scelta. Hanno provato con Guardiola, anche Ancelotti, però sotto contratto di un'altra federazione, poi a Pirlo. Spero non si impuntino su questo nome, sarebbe un peccato perdere due dirigenti come loro. Però, ripeto, ognuno reagisce secondo il proprio istinto e carattere. Non sarei sorpreso se lasciasse Maldini".
Infine su Malagò: "Contrariato? Lo capisco, ha le spalle larghe, ha esperienza, non si aspettava questa levata di scudi dell'opinione pubblica e della politica".
